Cancro al colon: sintomi,segni e diagnosi

I sintomi del cancro al colon dipendono dallo stadio e dalla sede della neoplasia.

  • Colon destro: il colon destro (dal cieco al trasverso prossimale) ha un lume piuttosto ampio ed un contenuto essenzialmente liquido; le lesioni che si sviluppano a questo livello sono caratteristicamente  vegetanti (ricordano un cavolfiore), spesso di grosse dimensioni e facilmente sanguinanti.   Nel colon destro i sintomi sono più tardivi, perché il paziente non si accorge del sanguinamento, essendo esso misto alle feci che in questa sede non sono ancora ben formate. Il primo segno può essere una anemia, per la perdita costante di piccole quantità di sangue, ed una positività alla ricerca del sangue occulto nelle feci. L’anemia comporta una sensazione di affaticamento, stanchezza, perdita di peso inspiegabile e fame d’aria (dispnea) con una sensazione di affanno anche per sforzi lievi. Altri sintomi possono essere il dolore, di tipo gravativo, non molto intenso, discontinuo, localizzato nei quadranti addominali di destra, e la presenza di una massa palpabile che, situata naturalmente nell’emiaddome destro, è indice, abbastanza frequentemente, di situazioni avanzate ed ormai incurabili.

 

  • Colon sinistro: il materiale che attraversa il colon sinistro (dal trasverso al sigma) è invece maggiormente solido perché le feci si sono già formate ed i tumori di queste sedi sono, per lo più, di tipo infiltrante (infiltrano precocemente i vari strati della parete intestinale); per questi motivi, ed anche a causa del minor diametro di questo distretto viscerale, è frequente l’osservazione di una sintomatologia data dalla presenza di un “ostacolo”.  L’esordio può essere dato da un sanguinamento acuto che tende a ripetersi, e può essere misto alle feci o separato da esse, visibile molto spesso sulla carta igienica, dovuto al fatto che la neoplasia infiltra precocemente la parete, quindi altrettanto precocemente danneggia i vasi sanguigni in essa contenuti e provoca l’emorragia. Il sangue può essere spesso misto a muco. Possono inoltre essere presenti stitichezza alternata a diarrea (alterazioni dell’alvo), a giorni od ad ore alterni, un fastidio addominale che ricorda una vaga sensazione di peso e di dolenza nei quadranti addominali di sinistra ed una spiacevole e persistente sensazione di incompleta evacuazione delle feci (tenesmo rettale) con alterazioni del loro calibro che le fanno sembrare “nastriformi” o ” a tagliola”, soprattutto nei tumori del retto. Sempre in questi ultimi, possiamo trovare bruciore e prurito anale, sensazione di peso e di corpo estraneo a livello rettale. La comparsa di una massa addominale palpabile o di sintomi come dolore crampiforme, e disturbi urinari e genitali sono sintomi più tardivi.
  • Destro e sinistro: tipici soprattutto delle fasi avanzate, possono essere dati da nausea, vomito, perdita dell’appetito (anoressia), importante dimagrimento senza causa apparente ed un generale decadimento delle condizioni fisiche.

Le metastasi a distanza che questo tipo di tumore può dare sono principalmente al fegato, al cervello ed alle ossa.

Diagnosi

Un criterio orientativo molto importante  viene fornito dal racconto del paziente sulla sintomatologia che accusa; non devono mancare un’esplorazione rettale per escludere emorroidi o ragadi anali, nonché per poter eventualmente palpare i tumori del retto. Eventuali sanguinamenti microscopici non visibili ad occhio nudo possono essere rivelati dall’esame della ricerca del sangue occulto nelle feci. La diagnosi di certezza viene in ogni caso fornita dalla colonscopia, che permette di visualizzare direttamente la lesione tumorale, di asportarne un campione per l’esame istologico al microscopio e di rimuovere eventuali polipi benigni senza bisogno di un intervento chirurgico.

Ecografia e TAC addominali: sono soprattutto significative per documentare eventuali disseminazioni a distanza ed in particolare a livello epatico mentre rivestono un ruolo limitato ai fini diagnostici.