Prenota

Chat

Presenti in tutta italia. Alti standard qualitativi

Seleziona il centro più vicino a te

Colonscopia

Cos’è la colonscopia?

Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2017

Colonscopia

Colonscopia

La Colonscopia è un esame medico eseguito attraverso l’inserimento all’interno del colon di una sonda endoscopica a fibre ottiche tramite cui è possibile diagnosticare patologie quali infiammazioni, polipi, neoplasie, ulcere o lesioni. La Colonscopia ha finalità sia diagnostiche che operative e permette di visualizzare in modo nitido e diretto le pareti ed il contenuto del tubo digerente, in particolare retto sigma e colon, e quindi di diagnosticare patologie e problematiche quali polipi intestinali, diverticoli, cancro del colon, sindrome del colon irritabile, morbo di chron, celiachia, turbe della motilità intestinale, malattie infiammatorie, infettive o restringimenti del viscere da compressione esterna o ad esempio da radioterapia. E’ anche un esame particolarmente utile per lo screening dei tumori del colon, soprattutto per i soggetti che hanno familiarità per questa patologia, oltre che per l’esecuzione di interventi chirurgici come l’asportazione di polipi.

Esistono due tipologie di tecniche per la Colonscopia: la colonscopia tradizionale con sedazione e la più recente ed innovativa colonscopia robotica indolore. Quest’ultima è svolta in italia esclusivamente in questi centri.

Come viene eseguita la Colonscopia

La colonscopia viene eseguita dal medico in collaborazione con l’infermiere attraverso l’utilizzo di un sottile strumento flessibile di lunghezza variabile, chiamato Colonscopio, contenente una piccola telecamera ed uno o piu’ canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquidi e strumenti vari quali ad esempio pinze da biopsie, aghi, strumenti per il recupero di polipi.

L’esecuzione della Colonscopia è suddivisa in diversi step. In primo luogo il paziente, dopo un attento colloquio conoscitivo con il medico, viene fatto sdraiare su un lettino generalmente sul fianco sinistro. In questa posizione l’operatore provvederà ad indivduare un accesso venoso per la somministrazione della sedazione e, contemporaneamente, verranno analizzati i paramtri vitali del paziente quali pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue ecc.. .

Nella fase successiva, quando il paziente sarà del tutto addormentato, il medico procederà ad inserire in modo delicato l’endoscopio nell’ano e lo guiderà prima attreverso il retto e successivamente verso il Colon. Durante la Colonscopia il Medico avrà l’opportunità di esplorare in modo particolarmente approfondito la situazione della mucosa gastrica e delle pareti intestinali, ma sarà anche possibile prelevare in modo indolore frammenti della mucosa sui quali effettuare esami istologici. Nel corso dell’esame l’intestino verrà gonfioto con anidride carbonica per permettere una migliore visione nel corso dell’esame. L’esame, se eseguito con specifico protocollo e quindi con ricorso a farmaci sedativi, risulterà meno fastidioso o quasi del tutto indolore per il paziente. La colonscopia robotica, a differenza della tecnica tradizionale con sedazione, è completamente indolore senza ricordo a nessun tipo di farmaco.

L’esito della Colonscopia sarà consegnato subito dopo la fine dell’esame endoscopico generalmente corredato di foto digitali.

La colonscopia in sedazione e robotica: le differenze

ColonscopiColonscopia tradizionale in sedazione

La colonscopia è una tipologia di esame invasivo ma può divenire ben tollerato dai pazienti grazie al ricorso ad opportuna sedazione con farmaci iniettati generalmente per via endovenosa. Grazie all’utilizzo della sedazione infatti, l’esame può divenire parzialmente o quasi del tutto indolore. Il ricorso alla sedazione o, in alcuni casi specifici, anche all’anestesia generale, permette dei notevoli miglioramenti per l’esecuzione dell’esame, rendendo appunto la procedura quasi del tutto indolore per il paziente stesso. E’ impotante che la sedazione o l’anestesia sia correttamente eseguita e opportunamente studiata per le caratteristiche del paziente.

L’eventuale presenza di fastidi nel corso dell’esame possono invece essere determinati dalla distensione delle pareti dell’intestino, distensione originata dall’introduzione di aria attraverso un canale dello strumento endoscopico. L’aria, nella maggior parte dei casi però, viene in gran parte rimossa al termine dell’esame stesso.
Lista dei centri in cui è possibile sottoporsi alla colonscopia in sedazione.

Colonscopia Robotica indolore

Se si sceglie di sottoporsi alla Colonscopia Robotica, salvo casi particolari, il paziente non dovrà sottoporsi a nessun tipo di sedazione e l’esame risulterà totalmente indolore. La colonscopia robotica infatti, grazie a delle specifiche caratteristiche del robot, permette un movimento autonomo della sonda all’interno del Colon(e non un movimento indotto come avviene per la colonscopia tradizionale), rendendo quindi l’esame completamente indolore per il paziente. Inoltre, la sonda utilizzata per la colonscopia robotica è monouso e non sottoposta o sterilizzazione come invece avviene per la colonscopia tradizionale. Questo rende la colonscopia robotica più sicura rispetto alla colonscopia tradizionale. La colonscopia robotica, al pari della colonscopia tradizionale, permette di eseguire anche procedure operative quali, ad esempio, asportazioni di polipi o biopsie. Dopo questo esame, il paziente non dovrà rispettare alcun periodo di osservazione e potrà tornare subito dopo alle proprie attività quotidiane.
Lista dei centri in cui è possibile sottoporsi alla colonscopia robotica

In casi selezionati e solo quando la colonscopia tradizionale o robotica non è andata a buon fine, può essere richiesta la Colonscopia Virtuale.  Questa tecnica è pero purtroppo limitata in quanto non permette alcun intervento operativo (Es. biopsie): può essere impiegata soltanto per finalità diagnostiche.

Quando è indicato eseguire la Colonscopia

La colonscopia è un esame indicato in diverse tipologie di condizioni, quali: presenza di sanguinamento gastroentestinale ( ad esempio presenza di sangue nelle feci), calo ponderale senza apparente causa, presenza di anemia dovuta a carenza di ferro, alterazioni del colon retto rilevati nel corso di esami quali clisma opaco, tac o risonanza magnetica.

La colonscopia è indicata anche per effettuare diagnosi su qualunque problema connesso a disturbi intestinali, che possono essere dolori addominali o intestinali non diversamente spiegabili, una stitichezza improvvisa o una diarrea di lunga durata.

Per ulteriori informazioni: quando eseguire una colonscopia

Preparazione alla Colonscopia

La preparazione alla colonscopia è un processo di preparazione all’esame molto importante in quanto permetterà una corretta esplorazione del viscere in condizioni ottimali. La preparazione alla colonscopia prevede infatti una dieta alimentare specifica da attuare nei giorni precedenti l’esame e l’assunzione di farmaci per l’epurazione dell’intestino.

Nello specifico, la preparazione da un punto di vista alimentare prevede un regime specifico a partire dai tre giorni precedenti l’esame. In termini puramente generali ed esemplificativi, riportiamo alcuni alimenti che possono essere assunti ed altri che invece vanno evitati: non si possono mangiare Frutta, verdura, cereali, legumi, frullati, spremute, etc. Si possono invece assumere alimenti quali carne magna, pesce, latticini e formaggi, uova, etc. Per ulteriori dettagli sulla dieta si può visitare l’articolo “La dieta per la colonscopia“.

Per quanto concerne il protocollo generale infine, la procedura di preparazione alla colonscopia può subire delle sendibili variazioni a seconda della situazione specifica del paziente in trattamento. Ecco alcune indicazioni di carattere puramente esemplificativo:

  • La preparazione intestinale può prevedere l’assunzione del farmaco MOVIPREP (reperibile in Farmacia); il moviprep è costitutio da due bustine (A e B) che vanno sciolte insieme in un litro di acqua. L’assunzione del suddetto farmaco va ripetuta con un secondo litro di soluzione successivamente la prima assuzione.
  • La mattina dell’esame e il giorno precente assumure abbondamente liquidi tranne il latte e ridurre quindi il consumo di cibi solidi;
  • Nelle sei ore precedenti la colonscopia non assumere cibi solidi;
  • Non bisogna assumere purganti o praticare clisteri se non indicati;
  • Nei tre giorni precedenti la colonscopia evitare di mangiare frutta e verdura o alimenti contenenti semi
  • Poiché viene praticata una sedazione, si consiglia di venire accompagnati essendo controindicata la guida di veicoli nelle ore successive all’esame.
  • Segnalare l’uso di farmaci anticoagulanti (ad es. Sintrom , Coumadin) o aspirina, per valutare la continuazione o le modifiche nell’assunzione di tali farmaci.
  • Durante l’assunzione del Moviprep potrebbe essere ridotto l’assorbimento di altri farmaci – Il Moviprep è controindicato nei soggetti affetti da FAVISMO.

Per ulteriori dettagli: Preparazione Colonscopia

Come evitare la preparazione alla Colonscopia

Esiste una nuova tecnica, chiamata Colon Wash – Colonscopia senza preparazione – presente unicamente in alcuni dei nostri centri selezionati d’eccellenza, dove è possibile eseguire la Colonscopia senza preparazione. E’ una tecnica innovativa che permette al paziente di evitare il fastidioso”beverone” prima della colonscopia: è infatti una soluzione più  “gradita” che sfrutta il principio della già nota e diffusa Idrocolonterapia per eseguire un efficace lavaggio retrogrado del colon. Basterà presentarsi un’ora prima della Colonscopia per eseguire la pulizia del colon tramite questa tecnica.
Lista dei centri in cui è possibile sottoporsi alla colonscopia senza preparazione

Video presentazione della Colonscopia

All’interno di questo sito dedicato alla Colonscopia è presente un video di prensetazione che illustra in maniera particolarmente dettagliata ed attenta le varie fasi di esecuzione della Colonscopia. In questo video, della durata di pochi minuti, il medico rappresenta innanzitutto la strumentazione medica generalmente utilizzata nell’esecuzione dell’esame e spiega inoltre le loro specifiche funzioni. Successivamente ci sarà una illustruzione generale della procedura generale di esecuzione dell’esame vero e proprio. Ecco il video:

Quanto dura l’esame

E’ la domanda principale dei pazienti, ovvero quanto dura una colonscopia? E’ necessario premettere innanzitutto che la durata di una colonscopia è legata alla singola situazione specifica del paziente. Dunque per questa ragione possono esserci delle tempistiche di esecuzione particolarmente diverse da paziente a paziente. Infatti, in una colonscopia in cui non si hanno particolari problematiche o limitazioni anotomiche, può essere eseguita in pochi minuti, anche 5 o 6 minuti. In altre situazioni invece, ad esempio nel caso in cui sorga la necessità di eseguire una polipectomia(ovvero estrazione di polipi intestinali) la durata può essere anche maggiori fino ai 15 o 20 minuti.

La Colonscopia provoca Dolore o fastidi?

Anche questa è una delle domande più richieste dai pazienti. Come precedentemente indicato, la Colonscopia è un esame endoscopico e consiste sostanzialmente nell’inserimento attraverso l’ano di una sonda endoscopica a fibre ottiche che permetterà una diretta e particolarmente precisa dell’interno del nostro intestino. Viste le premesse quindi, una colonscopia eseguita senza alcun tipo di sedazione potrà risultare estremamente fastidiosa e dolorosa per il paziente. E’ prassi consolidata quindi sottoporre il paziente a Sedazione al fine di rendere l’esame parzialmente o quasi del tutto non doloroso permettendo quindi all’operatore di eseguire agevolmente tutte le procedure cliniche necessarie. La colonscopia robotica è l’unica tecnica, secondo le specifiche Endotics, totalmente indolore che non necessita di ricorso a sedazione.

Il referto di una Colonscopia

Dopo aver terminato la Colonscopia sarà presentato, generalmente da parte del medico specialista, il referto dell’esame endoscopico appena effettuato. Questo referto viene generalmente presentato al paziente, fatto salve specifiche situazioni, poco dopo aver terminato la colonscopia in quanto occorrono generalmente pochi minuti al medico per stilare e riassumere tutti i dati clinici rilevati nel corso dell’esame. E’ buona norma che sia il medico stesso che abbia pocanzi eseguito la Colonscopia che interloquisca direttamente con il paziente in modo da fornire in maniera dettagliata ed argomentata non solo gli esiti diagnostici ma sopratutto indicazioni, prescizioni o comunque semplici consigli comportamentali idonei alla situazione rilevata. E’ una delle linee guida che chiediamo di rispettare ai nostri centri collegati.

All’interno del referto della colonscopia sono di prassi riportati non solo le informazioni ed i dati tecnici dello strumento endoscopico utilizzato per eseguire la colonscopia, ma vengono riportate nel dettaglio anche tutte le procedure operative eseguire momento per momento nel corso dell’esame. Per ogni sezione dell’intestino che verrà esplorarata verranno inoltre riportate indicazioni dettagliate in caso di presenza di alterazioni o comunque di situazioni anomale.

E dopo la colonscopia, cosa fare?

A causa della sedazione endovenosa utilizzata nel corso della Colonscopia, è innanzitutto non consigliabile non guidare nelle due ore successive l’esame. Se si è stati sottoposti alla Colonscopia Robotica indolore, il recupero sarà immediato. Inoltre, potrebbero presentarsi possibili gonfiori addominali che potrebbero svilupparsi successivamente l’esame: a tal proposito, generalmente e su specifica indicazione dello specialista, sarà consigliabile attendere almeno un’ora dopo il termine dell’esame prima di lasciare la struttura in cui si è eseguito l’esame. Il pieno recupero avverrà totalmente a partire dal giorno successivo.

Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 24/04/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentile Dottore, sto seguendo una cura con il peptazol con dosaggio di 40mg die da agosto, ho inoltre fatto test di intolleranza alimentari con esito di intolleranza lieve al glutine e da quando ho esluso la sostanza dall’alimentazione va molto meglio. Volevo sapere se in ogni caso dovevo fare la colonscopia e se eseguire anche una biopsia dei tessuti per vedere se è possibile una celiachia o no? Quando secondo lei posso sopsendere il farmaco visto che lo prendo da 5 mesi? Attendo una sua cortese risposta grazie.

Risposta del Medico

Gentile paziente, se occorre effettuare un controllo sui villi duodenali (sistema più sicuro per accertare la celiachia) occorre prevedere anche una gastroscopia oltre alla colonscopia. Se sono stati effettuati in passato esami istologici a tal fine, allora non ritengo utile ripetere la gastroscopia. Quando ci vedremo per la colonscopia le potrò consigliare quando sospendere il farmaco. Cordiali saluti.


Consulto del 24/04/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentili Dottori buongiorno, mi chiamo Marco e ho 47 anni, dovrei effettuare una colonscopia, ma essendo un soggetto acon tollerabilità del dolore al minomo, volevo chiedere se, peresso le vostre strutture, era possibilie eseguire una colonscopia con sedazione profonda, in quanto contattando altre strutture nella mia città questa soluzione non vi era. Cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, posso confermarle che presso le nostre sedi in Italia vi è la possibilità di procedere con anestesia con sedazione completa e profonda nel corso della colonscopia. Ringraziandola per averci contattato porgo distinti saluti.


Consulto del 18/04/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentile dottore, ho 68 anni, e familiarità per tumore al colon retto, per questo motivo dovrei eseguire una colonscopia. Sono allergica e intollerante a quasi tutti i farmaci, sono anche debole fisicamente, stavo svenendo per un clistere (le lascio immaginare), per cui temo moltissimo lo svuotamento completo dell’intestino fatto a casa. Vorrei sapere se è possibile essere ricoverata dal momento in cui inizio a prendere la soluzione medica. Resto in attesa di una Sua gentile risposta. Cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, a meno che non abbia un’ allergia specifica a ipnovel e petidina, la colonscopia va eseguita con sedazione per essere un esame ben fatto ed indolore. Altre allergie ad altri farmaci non sono correlate. La preparazione intestinale è indispensabile ma oggi esistono schemi che prevedono l’ assunzione di lassativi e compresse efficace senza necessita’ di diver bere troppa acqua e ben tollerata, senza necessità di ricovero. Cordiali saluti.


Consulto del 10/04/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentili dottori, sono una ragazza di 23 anni, domani dovrò effettuare una ileocolonscopia, la mia paura è quella che non avendomi chiesto esami ematici la colonscopia verrà effettuata senza sedazione e sono terrorizzata. La mia domanda è se sia possibile al momento dell'esame chiedere di farla in sedazione cosciente dal momento che ho una soglia del dolore bassa? Inoltre posso effettuare la colon anche se avverto dolori addominali(motivo per cui dovrò effettuarla)? Grazie in anticipo cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, posso tranquillizzarla dicendole che la sedazione di base effettuata per la colonscopia è quella cosciente, per cui non vi è necessità di esami ematici. Cordiali saluti.


Consulto del 03/04/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno, il mio medico curante per un problema al colon, mi ha prescritto la Colonscopia indicatomi questo esame come davvero risolutivo da un punto di vista diagnostico? E’ Così, cioè è davvero così rilevante come esame? Saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, da premettere che se il medico le prescrive un esame, sicuramente è attendibilem comunque per quanto riguarda l’attendibilita’ della colonscopia in termini di sensibilità e specificità attualmente non è superata da altre metodiche di diagnostica per immagine quali ad esempio il clisma opaco con doppio mezzo di contrasto, quasi uscito dalla pratica clinica e la colonscopia virtuale che prevede comunque una preparazione intestinale, una importante somministrazione di radiazioni potenzialmente canceroinducenti, una minore capacita’ di riconoscere lesioni inferiori a 5 millimetri ( che sono quelle piu’ importanti da individuare quando l’ obiettivo è fare una diagnosi precoce di patologie asintomatiche) e soprattutto non permette di eseguire biopsie o manovre operative di alcun tipo. In corso di sperimentazione la cosiddetta colonscopia robotica, eseguita con diverse tecniche che attualmente per’ resta confinata ad un campo ‘sperimentale’ ed è in attesa di validazione. Infine, utile ricordare che anche la colonscopia ha i suoi limiti essendo un descritto circa un 10% di lesioni inferiori ai 5 mm non individuate. resta comunque sicuramente la miglior metodica attuale e quindi il suo medico le ha dato un’ indicazione corretta e condivisibile. Saluti.


Consulto del 6 marzo 2017 - Utente: anonimo

Gentile Dottre, ho subito un’isterectomia (utero e ovaie) all’età di 47 anni. Ora spesso ho sintomi di dolenzia al fianco sx e addome gonfio. In famiglia non ci sono casi di tumore al colon, e l’esame del sangue occulto nelle feci è negativo. Avendo ormai una certa età, credo sia opportuno farmi una colonscopia (visto che ormai se ne sentono tante), ma sono terrorizzata… C’è un modo indolore che mi faccia andare spensierata? Grazie in anticipo saluti.

Risposta

Gentile Paziente, la ringrazio per averci contattato. Qualora volesse eseguire una colonscopia, presso le nostre sedi, è possibile eseguire l esame in anestesia. Cordiali saluti.


Consulto del 27 febbraio 2017 - Utente: anonimo

Egregio Dottore, il mio medico mi ha consigliato di fare una colonscopia con biopsia,io circa 14 anni fa sono stato operato da K-GASTRICO parziale e 5 mesi fa da Coliciste totale, vorrei sapere se il suddetto esame mi può causare degli incovienienti di carattere intestinale.La ringrazio fin d’ora per una sua cortese risposta.

Risposta

Gentile paziente, ho ricevuto la sua e mail e la ringrazio per l’interessamento. Generalmente non ci sono problemi. Come per tutte le colonscopie ci possono essere complicanze. Tali complicanze in genere non aumentano nei pazienti plurioperati. Cordiali saluti.


Consulto del 20 febbraio 2017 - Utente: anonimo

Buongiorno dottore, dovrei fare una colonscopia, ma non so decidere tra sedazione e sedazione profonda considerando che soffro di ipertensione e di emorroidi. Ho fatto l’intervento alla cataratta , ero tranquillissimo , ma durante il brevissimo intervento la pressione è sbalzata ad oltre 200. Può darmi un consiglio? Cordiali saluti.

Risposta

Gentile paziente, abbiamo ricevuto la sua mail e la ringraziamo per l’interessamento. Sebbene la colo scoppia sia una indagine effettuabile anche con una blanda sedazione cosciente, la sedazione profonda rende l’esame sicuramente più agevole e evita la percezione dei disturbi che a volte possono essere determinati dalle manovre endoscopiche. Cordiali saluti.


Consulto del 13 febbraio 2017 - Utente: anonimo

Buongiorno, vorrei prenotare un esame di colonscopia presso una delle vostre sedi, volevo chiedervi, bisogna avere la sola ricetta medica o c’è bisogno di altra documentazione? Grazie in anticipo per la risposta.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. Non occorre impegnativa da parte del suo medico curante. Cordiali saluti.


Standard qualitativi dei centri

+ Info

Chiedici un consulto gratuito

+ Info

Informati

+ Info

Articoli di apporofondimento


Sedi dei noi centri di Gastroenterologia: Alessandria - Ancona - Bari - Benevento - Bologna - Cantù - Caserta - Reggio Calabria - Firenze - Genova - Latina - Matera - Milano – San Vittore - Milano – Famagosta - Napoli 1 - Napoli 2 - Ostia - Padova - Palermo - Pisa - Cinquefrondi - Roma – Aurelia - Roma – Trastevere - Roma – Policlinico - Salerno - Teramo - Torino - Verona - Vicenza - etc. Vai alla pagina dei nostri centri.

I Nostri Centri in Italia

Per prenotazioni esami o visite presso uno dei centri o per richiedere maggiori informazioni, contatta la Segreteria Unica al numero 08.635.308.73 dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00