Colonscopia

Colonscopia

Cos'è la colonscopia?

Ultimo aggiornamento: 05 Dicembre 2016

La Colonscopia è un esame medico eseguito attraverso l'inserimento all'interno del colon di una sonda endoscopica a fibre ottiche tramite cui è possibile diagnosticare patologie quali infiammazioni, polipi, neoplasie, ulcere o lesioni. La Colonscopia ha finalità sia diagnostiche che operative e permette di visualizzare in modo nitido e diretto le pareti ed il contenuto del tubo digerente, in particolare retto sigma e colon, e quindi di diagnosticare patologie e problematiche quali polipi intestinali, diverticoli, cancro del colon, sindrome del colon irritabile, morbo di chron, celiachia, turbe della motilità intestinale, malattie infiammatorie, infettive o restringimenti del viscere da compressione esterna o ad esempio da radioterapia. E' anche un esame particolarmente utile per lo screening dei tumori del colon, soprattutto per i soggetti che hanno familiarità per questa patologia, oltre che per l'esecuzione di interventi chirurgici come l'asportazione di polipi.

Come viene eseguita la Colonscopia

La colonscopia viene eseguita dal medico in collaborazione con l’infermiere attraverso l'utilizzo di un sottile strumento flessibile di lunghezza variabile, chiamato Colonscopio, contenente una piccola telecamera ed uno o piu’ canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquidi e strumenti vari quali ad esempio pinze da biopsie, aghi, strumenti per il recupero di polipi.

L'esecuzione della Colonscopia è suddivisa in diversi step. In primo luogo il paziente, dopo un attento colloquio conoscitivo con il medico, viene fatto sdraiare su un lettino generalmente sul fianco sinistro. In questa posizione l'operatore provvederà ad indivduare un accesso venoso per la somministrazione della sedazione e, contemporaneamente, verranno analizzati i paramtri vitali del paziente quali pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue ecc.. .

Nella fase successiva, quando il paziente sarà del tutto addormentato, il medico procederà ad inserire in modo delicato l'endoscopio nell'ano e lo guiderà prima attreverso il retto e successivamente verso il Colon. Durante la Colonscopia il Medico avrà l'opportunità di esplorare in modo particolarmente approfondito la situazione della mucosa gastrica e delle pareti intestinali, ma sarà anche possibile prelevare in modo indolore frammenti della mucosa sui quali effettuare esami istologici. Nel corso dell'esame l'intestino verrà gonfioto con anidride carbonica per permettere una migliore visione nel corso dell'esame. L'esame, se eseguito con specifico protocollo, risulterà del tutto indolore per il paziente.

L'esito della Colonscopia sarà consegnato subito dopo la fine dell'esame endoscopico generalmente corredato di foto digitali.

La colonscopia indolore in sedazione

ColonscopiLa colonscopia è una tipologia di esame invasivo ma può divenire ben tollerato dai pazienti grazie al ricorso ad opportuna sedazione con farmaci iniettati generalmente per via endovenosa. Grazie all'utilizzo della sedazione infatti, l'esame può divenire parzialmente o del tutto indolore. Il ricorso alla sedazione o, in alcuni casi specifici, anche all'anestesia generale, permette dei notevoli miglioramenti per l'esecuzione dell'esame, rendendo la procedura generalmente indolore per il paziente stesso. Infatti, se la sedazione o l'anestesia è correttamente eseguita e opportunamente studiata per le caratteristiche del paziente, l'esame risulterà essere nella maggioranza dei casi poco o del tutto indolore.

L’eventuale presenza di fastidi nel corso dell'esame possono invece essere determinati dalla distensione delle pareti dell’intestino, distensione originata dall’introduzione di aria attraverso un canale dello strumento endoscopico. L'aria, nella maggior parte dei casi però, viene in gran parte rimossa al termine dell’esame stesso.
Qui è possibile visualizzare la lista dei centri in cui è possibile sottoporsi alla colonscopia in sedazione.

Quando è indicato eseguire la Colonscopia

La colonscopia è un esame indicato in diverse tipologie di condizioni, quali: presenza di sanguinamento gastroentestinale ( ad esempio presenza di sangue nelle feci), calo ponderale senza apparente causa, presenza di anemia dovuta a carenza di ferro, alterazioni del colon retto rilevati nel corso di esami quali clisma opaco, tac o risonanza magnetica.

La colonscopia è indicata anche per effettuare diagnosi su qualunque problema connesso a disturbi intestinali, che possono essere dolori addominali o intestinali non diversamente spiegabili, una stitichezza improvvisa o una diarrea di lunga durata. In specifici casi e per le sole finalità diagnostiche o di screening, la Colonscopia Virtuale può essere utilizzata come alternativa alla colonscopia tradizionale.

Per ulteriori informazioni: quando eseguire una colonscopia

Preparazione alla Colonscopia

La preparazione alla colonscopia è un processo di preparazione all'esame molto importante in quanto permetterà una corretta esplorazione del viscere in condizioni ottimali. La preparazione alla colonscopia prevede infatti una dieta alimentare specifica da attuare nei giorni precedenti l'esame e l'assunzione di farmaci per l'epurazione dell'intestino.

Nello specifico, la preparazione da un punto di vista alimentare prevede un regime specifico a partire dai tre giorni precedenti l'esame. In termini puramente generali ed esemplificativi, riportiamo alcuni alimenti che possono essere assunti ed altri che invece vanno evitati: non si possono mangiare Frutta, verdura, cereali, legumi, frullati, spremute, etc. Si possono invece assumere alimenti quali carne magna, pesce, latticini e formaggi, uova, etc. Per ulteriori dettagli sulla dieta si può visitare l'articolo "La dieta per la colonscopia".

Per quanto concerne il protocollo generale infine, la procedura di preparazione alla colonscopia può subire delle sendibili variazioni a seconda della situazione specifica del paziente in trattamento. Ecco alcune indicazioni di carattere puramente esemplificativo:

  • La preparazione intestinale può prevedere l'assunzione del farmaco MOVIPREP (reperibile in Farmacia); il moviprep è costitutio da due bustine (A e B) che vanno sciolte insieme in un litro di acqua. L'assunzione del suddetto farmaco va ripetuta con un secondo litro di soluzione successivamente la prima assuzione.
  • La mattina dell'esame e il giorno precente assumure abbondamente liquidi tranne il latte e ridurre quindi il consumo di cibi solidi;
  • Nelle sei ore precedenti la colonscopia non assumere cibi solidi;
  • Non bisogna assumere purganti o praticare clisteri se non indicati;
  • Nei tre giorni precedenti la colonscopia evitare di mangiare frutta e verdura o alimenti contenenti semi
  • Poiché viene praticata una sedazione, si consiglia di venire accompagnati essendo controindicata la guida di veicoli nelle ore successive all’esame.
  • Segnalare l’uso di farmaci anticoagulanti (ad es. Sintrom , Coumadin) o aspirina, per valutare la continuazione o le modifiche nell’assunzione di tali farmaci.
  • Durante l’assunzione del Moviprep potrebbe essere ridotto l’assorbimento di altri farmaci - Il Moviprep è controindicato nei soggetti affetti da FAVISMO.

Per ulteriori dettagli: Preparazione Colonscopia

Video presentazione della Colonscopia

All'interno di questo sito dedicato alla Colonscopia è presente un video di prensetazione che illustra in maniera particolarmente dettagliata ed attenta le varie fasi di esecuzione della Colonscopia. In questo video, della durata di pochi minuti, il medico rappresenta innanzitutto la strumentazione medica generalmente utilizzata nell'esecuzione dell'esame e spiega inoltre le loro specifiche funzioni. Successivamente ci sarà una illustruzione generale della procedura generale di esecuzione dell'esame vero e proprio. Ecco il video:

Quanto dura l'esame

E' la domanda principale dei pazienti, ovvero quanto dura una colonscopia? E' necessario premettere innanzitutto che la durata di una colonscopia è legata alla singola situazione specifica del paziente. Dunque per questa ragione possono esserci delle tempistiche di esecuzione particolarmente diverse da paziente a paziente. Infatti, in una colonscopia in cui non si hanno particolari problematiche o limitazioni anotomiche, può essere eseguita in pochi minuti, anche 5 o 6 minuti. In altre situazioni invece, ad esempio nel caso in cui sorga la necessità di eseguire una polipectomia(ovvero estrazione di polipi intestinali) la durata può essere anche maggiori fino ai 15 o 20 minuti.

La Colonscopia provoca Dolore o fastidi?

Anche questa è una delle domande più richieste dai pazienti. Come precedentemente indicato, la Colonscopia è un esame endoscopico e consiste sostanzialmente nell'inserimento attraverso l'ano di una sonda endoscopica a fibre ottiche che permetterà una diretta e particolarmente precisa dell'interno del nostro intestino. Viste le premesse quindi, una colonscopia eseguita senza alcun tipo di sedazione potrà risultare abbastanza fastidiosa o addirittura dolorosa per il paziente. E' prassi consolidata quindi sottoporre il paziente a Sedazione al fine di rendere l'esame totalmente non doloroso o fastidioso permettendo quindi all'operatore di eseguire agevolmente tutte le procedure cliniche necessarie.

Il referto di una Colonscopia

Dopo aver terminato la Colonscopia sarà presentato, generalmente da parte del medico specialista, il referto dell'esame endoscopico appena effettuato. Questo referto viene generalmente presentato al paziente, fatto salve specifiche situazioni, poco dopo aver terminato la colonscopia in quanto occorrono generalmente pochi minuti al medico per stilare e riassumere tutti i dati clinici rilevati nel corso dell'esame. E' buona norma che sia il medico stesso che abbia pocanzi eseguito la Colonscopia che interloquisca direttamente con il paziente in modo da fornire in maniera dettagliata ed argomentata non solo gli esiti diagnostici ma sopratutto indicazioni, prescizioni o comunque semplici consigli comportamentali idonei alla situazione rilevata. E' una delle linee guida che chiediamo di rispettare ai nostri centri collegati.

All'interno del referto della colonscopia sono di prassi riportati non solo le informazioni ed i dati tecnici dello strumento endoscopico utilizzato per eseguire la colonscopia, ma vengono riportate nel dettaglio anche tutte le procedure operative eseguire momento per momento nel corso dell'esame. Per ogni sezione dell'intestino che verrà esplorarata verranno inoltre riportate indicazioni dettagliate in caso di presenza di alterazioni o comunque di situazioni anomale.

E dopo la colonscopia, cosa fare?

A causa della sedazione endovenosa utilizzata nel corso della Colonscopia, è innanzitutto non consigliabile non guidare nelle due ore successive l'esame. Inoltre, al fine di possibili gonfiori addominali che potrebbero svilupparsi successivamente l'esame, è consigliabile attendere almeno un'ora dopo il termine dell'esame prima di lasciare la struttura in cui si è eseguito l'esame. Il pieno recupero avverrà totalmente a partire dal giorno successivo.

Le più recenti segnalazioni, FAQ e dubbi dei pazienti

Consulto del 13 Ottobre 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Salve dottore, da circa due mesi seguo una terapia per proctite dopo esame con rettoscopio.Assumo mesalazina supposte e compresse e gel solo esterno il primo mese anche topster supposte. Dopo due mesi di terapia dovrei fare una colonscopia, siccome di tanto in tanto il prurito lo avverto la cura più adeguata potrebbe venire fuori dopo la colonscopia o no? In pratica nel colon potrebbe nascondersi la causa della proctite? Grazie buona giornata.

Risposta

Gentile paziente,
Il prurito anale può essere dovuto a diverse cause. Si deve sottoporre ad una visita ed eventualmente eseguire alcune analisi. La colonscopia è da effettuare solo se le analisi e la visita risultano negativi.

Consulto del 19 Ottobre 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Gentile dottore, dovrei effettuare una colonscopia. Il mio grosso problema è il seguente:
1) sono affetto da polinevrite cronica demielinizzante,
2) sono affetto da insufficienza respiratoria di grado moderato-severo con utilizzo del ventilatore notturno (problemi respiratori in posizione supina);
3) sono portatore di stand coronarico (da due anni).
Posso effettuare in tranquillità la colonscopia avendo i problemi sopra esposti?
Di tanto la ringrazio.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. L'esame può essere fatto con l'assistenza di un anestesista e previa valutazione dello stesso sulla scelta della sedazione. Per qualsiasi ulteriore richiesta di carattere clinico resto a sua disposizione. Cordialità.

Consulto del 26 Ottobre 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Gentilissimo Dottore,  sono una signora di 61 anni che ha subito un'isterectomia (utero e ovaie) all'età di 47 anni,ho dei noduli benigni alla tiroide che al momento non necessitano più neanche della dose di eutirox che ho preso per molti anni dosaggio 37,5 Ora spesso ho sintomi di dolenzia al fianco sx e addome gonfio. In famiglia non ci sono casi di tumore al colon,e l'esame di sangue occulto nelle feci è negativo. Sento spesso brutte cose e sto pensando di farmi una colonscopia, ma sono terrorizzata......c'è un modo indolore che mi faccia andare spensierata?

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento, potrebbe eseguire l'esame colonscopico in anestesia. Cordialità.

Consulto del 03 Novembre 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno,
mi si è prospettata l'ipotesi di fare una colonscopia per alcuni disturbi all'addome. Vorrei sapere se presso il vostro centro la si può fare con sedazione ed i tempi d'attesa ed, eventualmente, se la si possa prenotare anche privatamente.
Ringrazio e distintamente saluto.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. La colonscopia si può eseguire privatamente e in sedazione, i tempi di attesa sono al massimo di 5 giorni.

Consulto del 07 Novembre 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno dottoressa, ho bisogno di un suo parere, il 20 settembre al primo giorno del ciclo ho fatto un eco transvaginale per monitoraggi follicolare per avere una gravidanza.... Durante l eco la ginecologa ha detto che c 'era una falda liquida nel douglas di 2,6 mm... Il 4 ottobre la falda era di circa 1 cm, da premettere che qsto mese non ho ovulato, oggi dopo due giorni la falda e'di nuovo aumentata di mezzo centimetro.... Cosa puo'essere qsto liquido e da dove viene visto che ginecologicamente è tutt ok? è pericoloso? c'è qualcosa che non va?

Risposta

Gent. Signora, abbiamo ricevuto la sua mail e la ringraziamo per l’interessamento. La presenza di una lieve falda di liquido in cavità peritoneale è molto frequente nelle donne in età fertile. Se non ha altri problemi addominali, stia tranquilla. Cordiali Saluti.

Consulto del 21 Novembre 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Gent.mo dottore, sono una signora di 61 anni che ha subito un'isterectomia (utero e ovaie) all'età di 47 anni,ho dei noduli benigni alla tiroide che al momento non necessitano più neanche della dose di eutirox che ho preso per molti anni dosaggio 37,5 Ora spesso ho sintomi di dolenzia al fianco sx e addome gonfio.In famiglia non ci sono casi di tumore al colon,e l'esame di sangue occulto nelle feci è negativo. Sento spesso brutte cose e sto pensando di farmi una colonscopia, ma sono terrorizzata......c'è un modo indolore che mi faccia andare spensierata? dove mi suggerisce l'esecuzione? sono residente a Bari. Cordiali saluti.

Risposta

Gentile Paziente,abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. Qualora volesse, potrebbe tranquillamente eseguire l'esame colonscopico in anestesia, ovviamente dopo un consulto medico e con l'anestesista. Per quanto riguarda la sede, la più vicina è a Castellana Grotte. Cordialità.

Consulto del 28 Novembre 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno dottore, il mio medico curante mi ha consigliato di fare una colonscopia in quanto, a seguito di esami su tre campioni di feci, due sono risultati positivi. Le segnalo inoltre che, 14 anni fa, a mia mamma è stato asportato un carcinoma al sigma. I tempi di attesa prenotando col SSN sono di 5/6 mesi mentre privatamente hanno dei costi per me non sostenibili. Può indicarmi i tempi di attesa ed i costi presso il suo centro? Grazie per la disponibilità. Cordiali saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. Prima di procedere con una colonscopia effettueremo una visita specialistica presso il centro, i tempi di attesa per effettuare la visita sono di circa 5 giorni massimo. Il costo dell’esame è di 400 euro. Cordialità.

Consulto del 05 Dicembre2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno Dottore, volevo chiedere informazioni per fare una colonscopia a pagamento. Quanto è il tempo di attesa, se serve un'impegnativa dal medico curante e qual'è la differenza tra: indolore e con anestesia generale. Cordiali saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. Il tempo di attesa è mediamente di 5 giorni. La sedazione può essere cosciente ossia il paziente non sente dolore ma rimane sveglio durante l’esame oppure profonda cioè dorme durante la colonscopia. Cordialità.

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