Colonscopia

  1. Esecuzione di una Colonscopia
  2. Perché si esegue
  3. Indicazioni
  4. La Colonscopia fa male?
  5. Preparazione
  6. La nuova Colonscopia Robotica
  7. Tecniche alternative
  8. Rischi e possibili complicazioni
  9. Dopo la Colonscopia
  10. Chiedi un consulto
  11. Approfondimenti sulla Colonscopia
  12. Ultimi Aggiornamenti

La Colonscopia  è un esame medico eseguito attraverso l’inserimento all’interno del colon di una sonda endoscopica a fibre ottiche tramite cui è possibile diagnosticare patologie quali infiammazioni, polipi, tumori, ulcere o lesioni.

colonscopia

Schema della Colonscopia

Esecuzione di una Colonscopia

L’esame viene eseguito attraverso l’utilizzo di un sottile strumento flessibile chiamato Colonscopio. Questo strumento contenente una piccola telecamera ed uno o più canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas, liquidi e strumenti operativi.

Colonscopio

Il Colonscopio

Il paziente verrà fatto accomodare nel lettino sul fianco sinistro. Il medico procederà ad inserire in modo delicato attraverso l’ano la punta del colonscopio, precedentemente lubrificato. Grazie ad una delicata spinta, il colonscopio attraverserà il retto, per poi essere dirigersi verso l’intestino crasso costituito da (nell’ordine) Sigma, Colon Discendente, Colon Trasverso ed infine Colon Ascendente. Lo strumento, una volta che avrà raggiunto l’ultimo porzione del colon, verrà fatto delicatamente tornare indietro.

Il colon

Il colon

Durante la Colonscopia il medico avrà l’opportunità di esplorare in modo particolarmente approfondito la situazione del colon, anche grazie alla possibilità di insufflare anidride carbonica per distendere le pareti in esame.

La durata complessiva dell’esplorazione sarà indicativamente di 20 minuti, nel corso dei quali potrà essere necessario spostare il paziente per permettere un migliore spostamento dell’endoscopio da parte dell’operatore.

L’esito sarà consegnato subito dopo la fine dell’esame, generalmente corredato di foto e video possibilmente in formato digitale.

Anestesia e sedazione

Un paziente può richiedere la colonscopia in anestesia-sedazione al fine di affrontare e superare l’esame in maniera più tranquilla e sopratutto priva di fastidi e dolori.

colonscopia in sedazione

La sedazione nella colonscopia

Il paziente, in accordo con il medico specialista, può richiedere due tipologie diverse di anestesia:

  • l’anestesia cosciente (o sedazione cosciente), è la più blanda e viene eseguita con il ricorso ai farmaci analgesici ed ipnotici. Il paziente rimarrà comunque vigile ma rilassato;
  • l’anestesia profonda (o sedazione profonda)sensibilmente più forte della precedente e può essere realizzata tramite l’infusione continua di un farmaco che permette un rilassamento più profondo durante la procedura. In questo caso il paziente dormirà completamente e non avvertirà il minimo fastidio;

Il paziente sottoposto ad anestesia-sedazione dovrà essere accompagnato in quanto nelle 12 ore successive è controindicato eseguire attività che richiedono prontezza di riflessi, come ad esempio la guida.

Video di una Colonscopia

Ecco il video in presa diretta di una Colonscopia eseguita con tecnica tradizionale. In questo video, della durata di pochi minuti, il medico presenta la strumentazione medica generalmente utilizzata nell’esecuzione dell’esame e spiega inoltre le loro specifiche funzioni.

Perché si esegue

Una colonscopia permette allo specialista di visionare in maniera molto approfondita le pareti di tutto il colon, al fine di scovare patologie, infiammazioni ed in particolari tumori. Ma non solo. Grazie alle recenti innovazioni tecnologie in campo medico, durante una colonscopia è possibile eseguire diverse procedure operative, quali l’esportazione di un polipo, bloccare emorragie, suturare lesioni del colon, estrazioni di corpi estranei e trattamento di stenosi ovvero restringimenti del colon.

Asportazione di un polipo durante una colonscopia

Asportazione di un polipo durante una colonscopia

La colonscopia come screening del tumore al colon

Il tumore al colon è una patologia più diffusa di quello che molti pensano, circa il 7% della popolazione italiana, infatti, ne soffre almeno una volta nella vita, in forme più o meno leggere. In alcuni casi il tumore al colon è incurabile, ed è qui che gioca una ruolo fondamentale una diagnosi precoce, può fare la differenza nella degenerazione del disturbo.

E’ quindi la colonscopia l’esame di riferimento che permette una diagnosi precoce del tumore al colon. Le linee guida generali consigliano di eseguire una colonscopia a partire dai 40 anni e di ripetere l’esame ogni 5 o 10 anni, a seconda delle indicazioni fornite dallo specialista.

Malgrado sia un esame, la colonscopia, che può spaventare per via dell’invasività o per i fastidi dovuti alla preparazione, è comunque consigliato attenersi alle linee guida generali sopratutto se in presenza di familiarità a questa tipologia. Inoltre, grazie alle recenti innovazioni sia nella preparazione grazie all’introduzione della colon wash, sia per la possibilità di svolgere l’esame in sedazione o addirittura tramite ricordo ad un robot indolore, la colonscopia sta diventando un esame sempre più richiesto.

Asportazione di polipi

Lo strumento flessibile utilizzato per eseguire la colonscopia è dotato, oltre che di una telecamera a fibre ottiche, anche di uno o più canali operativi attraverso i quali è possibile inserire strumenti chirurgici e pinze miniaturizzate, grazie ai quali sarà possibile svolgere diverse attività tra le quali, in particolare, il recupero di polipi intestinali.

Polipi all'interno del colon

Polipi all’interno del colon

I polipi intestinali sono delle piccole protuberanze che si formano principalmente all’interno dell’intestino. E’ molto importante nel corso della colonscopia scovare ed eventualmente estrarre i polipi in quanto, alcune tipologie di essi, nel tempo, potrebbero assumere una evoluzione maligna.

L’operazione di polipectologia, il termine medico che indica l’asportazione di polipi, è una procedura veloce, del tutto asintomatica per il paziente oltre che sicura.

Indicazioni

La Colonscopia ha finalità sia diagnostiche che operative e permette di visualizzare in modo nitido e diretto le pareti del colon.

Tramite questo esame è possibile diagnosticare patologie e problematiche quali

E’ quindi anche un esame particolarmente utile per lo screening del cancro del colon, soprattutto per i soggetti che hanno familiarità per questa patologia.

Si tratta di un esame largamente diffuso e può essere richiesto dal paziente o dal medico curante nei seguenti casi:

  • sanguinamento gastroentestinale con presenza di sangue nelle feci;
  • calo ponderale senza apparente causa;
  • presenza di anemia dovuta a carenza di ferro;
  • alterazioni del colon retto rilevati nel corso di esami quali clisma opaco, tac o risonanza magnetica;
  • dolori nel basso ventre senza apparente spiegazione;
  • per ogni altra indicazione che richiedere una valutazione dello stato del colon;

Per ulteriori informazioni si rimanda all’articolo quando eseguire una colonscopia

La Colonscopia fa male?

La Colonscopia è ritenuto un esame invasivo e fastidioso, talvolta può diventare anche molto doloroso a causa della spinta che il colonscopio produrrà verso le pareti del colon. Infatti, questo esame, viene condotto con “spinta”  esterna e provoca dolore per stiramento del colon.

Il dolore nella Colonscopia

Come si genera dolore nella Colonscopia

Per questo motivo il paziente, dopo un attento colloquio conoscitivo con il medico, verrà di prassi sottoposto ad una anestesia (o sedazione) per permetterà uno svolgimento  tranquillo e non traumatico dell’esame.

Una valida alternativa per evitare il dolore provocato dalla colonscopia tradizionale, è il ricorso alla colonscopia robotica, del tutto indolore e senza necessità di ricorso ad anestesia. Infatti, lo strumento robotico, grazie alla sua “trazione anteriore”, è particolarmente flessibile e si adatta alle angolazioni del colon risultando così del tutto indolore.

Preparazione

La preparazione alla colonscopia prevede una dieta alimentare specifica da attuare nei giorni precedenti l’esame e l’assunzione di farmaci per l’epurazione dell’intestino.

La procedura di preparazione può subire delle sensibili variazioni a seconda della situazione specifica del paziente in trattamento. Ecco alcune indicazioni di carattere puramente esemplificativo:

  • La preparazione intestinale prevede l’assunzione del farmaco MOVIPREP o simili (reperibile in Farmacia); il moviprep è costituito da due bustine (A e B) che vanno sciolte insieme in un litro di acqua. L’assunzione del suddetto farmaco va ripetuta con un secondo litro di soluzione successivamente la prima assunzione.
  • La mattina dell’esame e il giorno precedente assumere molti liquidi tranne il latte e ridurre il consumo di cibi solidi;
  • Nelle sei ore precedenti la colonscopia non assumere cibi solidi;
  • Non bisogna assumere purganti o praticare clisteri se non indicati;
  • Nei tre giorni precedenti la colonscopia evitare di mangiare frutta e verdura o alimenti contenenti semi
  • Segnalare l’uso di farmaci anticoagulanti (ad es. Sintrom , Coumadin) o aspirina, per valutare la continuazione o le modifiche nell’assunzione di tali farmaci.
  • Durante l’assunzione del Moviprep potrebbe essere ridotto l’assorbimento di altri farmaci – Il Moviprep è controindicato nei soggetti affetti da FAVISMO.
bere-acqua

Preparazione alla colonscopia

Dieta

La preparazione, da un punto di vista alimentare, prevede una specifica dieta a partire dai tre giorni precedenti l’esame. E’ indispensabile infatti, per la buona riuscita dell’esame e per una più accurata diagnosi, che il paziente segua in maniera accurata le indicazioni alimentari. Ecco una lista di cibi da evitare e permessi:

Cibi da evitare:

  • frutta;
  • verdura;
  • cereali;
  • legumi;
  • frullati;
  • spremute

Cibi permessi:

  • carne magna;
  • pesce;
  • latticini e formaggi;
  • uova;

Per ulteriori dettagli sulla dieta si può visitare l’articolo “La dieta per la colonscopia“.

Come evitare la preparazione: Colon Wash

Esiste una nuova tecnica disponibile esclusivamente presso i nostri centri specializzati, chiamata Colon Wash, tramite cui è possibile eseguire una colonscopia senza la tradizionale preparazione.

E’ una tecnica innovativa che permette al paziente di evitare il fastidioso “beverone” prima della colonscopia: è infatti una soluzione più  “gradita” che sfrutta il principio della già nota e diffusa Idrocolonterapia per eseguire un efficace lavaggio retrogrado del colon. Basterà presentarsi un’ora prima della Colonscopia per eseguire la pulizia del colon tramite questa tecnica.

Preparazione colon wash

La tecnica Colon Wash

La nuova Colonscopia Robotica

La colonscopia è una tipologia di esame invasivo, ma può divenire ben tollerato dai pazienti grazie al ricorso ad opportuna sedazione.

Esiste però una valida alternativa alla sedazione: la colonscopia robotica indolore. Questa metodica, che costituisce più recente ed innovativa tecnica sviluppata in ambito endoscopico, grazie a delle specifiche caratteristiche del robot utilizzato, permette un movimento autonomo della sonda all’interno del Colon (e non un movimento indotto come avviene per la colonscopia tradizionale), rendendo quindi l’esame completamente non doloroso per il paziente. Inoltre, la sonda utilizzata per questa tecnica è monouso e dunque non è sottoposta a sterilizzazione come invece avviene per la colonscopia tradizionale. Ecco le caratteristiche:

  • non è prevista nessun tipo di sedazione;
  • è un esame che può sostituire la colonscopia tradizionale;
  • permette di eseguire, al pari della tecnica tradizionale, rimozione di piccoli polipi;
  • l’esame, salva particolare situazione, risulterà indolore;
  • lo strumento utilizzato per colonscopia robotica è monouso;
  • fornisce un livello di sicurezza maggiore rispetto alla tecnica tradizionale, diminuendo il rischio di perforazioni;

Di seguito il video presentazione della tecnica robotica:

Tecniche alternative

Grazie alle recenti innovazioni nel campo della colonscopia, oggi il paziente ha la possibilità di poter valutare delle alternative rispetto alla tecnica classica, ritenuta invasiva e che richiedere la necessità di sottoporsi ad opportuna sedazione.

Le tecniche alternative che oggi sono disponibili per il paziente sono la videocapsula endoscopica e la colonscopia virtuale. Sono delle tecniche totalmente non invasive ma che non possono sostituire integralmente la colonscopia tradizionale. Si tratta infatti di esami che permettono di svolgere degli accertamenti complementari e che quindi possono essere utilizzati per svolgere ulteriori valutazioni diagnostiche.

Videocapsula Endoscopica

La Videocapsula Endoscopica è un esame totalmente mininvasivo che permette l’esplorazione del colon del paziente attraverso l’ingestione, con l’aiuto di un sorso d’acqua, di una capsula di grandezza simile ad un antibiotico. All’interno del sistema della Videocapsula Endoscopica è contenuto un sensore d’immagini a colori unito ad un sistema di illuminazione che permette la registrazione video di tutto il tratto gastrointestinale del paziente. Ecco le caratteristiche di questa tecnica:

  • non è prevista nessun tipo di sedazione;
  • è un esame che non sostituisce la colonscopia tradizionale, ma va inteso come un esame complemementare;
  • non permette di eseguire rimozione di polipi o altre procedure operative;
  • l’esame è totalmente indolore;
  • la videocapsula, una volta che ha svolto la sua funzione, verrà espulsa in maniera naturale dal paziente;
colonscopia con videocapsula

Colonscopia con videocapsula

Colonscopia Virtuale

La Colonscopia Virtuale è un esame radiologico con finalità esclusivamente diagnostiche:

  • permette di studiare il colon tramite il ricorso alla tomografica computerizzata (TAC) di ultima generazione;
  • è totalmente indolore;
  • può essere impiegata limitatamente per finalità diagnostiche;
  • viene eseguita da uno specialista radiologo e non da uno specialista gastroenterologo;
  • non è sostitutiva ma complementare alla tecnica tradizionale o robotica;

Rischi e possibili complicazioni

La colonscopia è un esame considerato  sicuro e quindi il rischio di complicanze è prossimo allo zero. Malgrado questo, nelle ore successive l’esame potrà essere avvertito senso di gonfiore, fastidi e necessità di espellere aria. Tali sintomatologie rientrano in un quadro normale.

E’ invece necessario recarsi in ospedale nei seguenti casi:

  • presenza di sangue nelle feci;
  • dolori anche forti e continui;
  • perdita di conoscenza;

Dopo la Colonscopia

A causa della sedazione endovenosa utilizzata nel corso della Colonscopia, è innanzitutto non consigliabile non guidare nelle due ore successive l’esame.

Dopo una colonscopia potrebbero presentarsi possibili gonfiori addominali che potrebbero svilupparsi successivamente l’esame: a tal proposito, generalmente e su specifica indicazione dello specialista, sarà consigliabile attendere almeno un’ora dopo il termine dell’esame prima di lasciare la struttura in cui si è eseguito l’esame. Il pieno recupero avverrà totalmente a partire dal giorno successivo.

Da un punto di vista alimentare è opportuno seguire le seguenti indicazioni:

  • Evitare alcolici e bevande contenenti caffeina, teina o simili;
  • Evitare i cibi troppo grassi;
  • Nel caso in cui la colonscopia sia stata effettuata con una sedazione pesante, è consigliabile impostare una dieta liquida o semi liquida.
  • Prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili
  • Si consigliano la cottura per lessatura, a pressione, a vapore, sottovuoto;
  • Introdurre i cibi con gradualità, soprattutto quelli scarsamente tollerati;
  • Aumentare la quantità di acqua e minerali nella dieta;

Chiedi un consulto

Se hai bisogno di informazioni, richiedi qui un consulto gratuito sulla Colonscopia. Di seguito la lista degli ultimi consulti forniti ai nostri pazienti:

Consulto del 05/12/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Ho 76 anni , Alcune volte ho frequenti defecazioni e dolore al colon sinistro che mi si attenua subito. Il medico di base mi suggerisce, data l'età, di eseguire una colonscopia. Preciso che fino ad ora non l'ho mai eseguita e che assumo coumadin.

Risposta del Medico

Gentilissimo paziente, grazie per l'interessamento. Soltanto in considerazione della sua età sarebbe più che opportuno in linea generale che lei eseguisse una colonscopia di controllo. E' evidente che la presenza della sintomatologia da lei indicata rafforzi la suddetta necessità. Cordiali Saluti.


Consulto del 07/11/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno. Mi è stato indicato di eseguire una colonscopia ma vorrei eseguirla con sedazione. Ho letto che esistono diverse tipologie di sedazione,ovvero?

Risposta del Medico

Buongiorno. Sostanzialmente la sedazione per colonscopia viene suddivisa in due tipi: la sedazione cosciente e la sedazione profonda. Quella cosciente è una tipologia di sedazione dove viene sottoposta un "calmante", più o meno forte a seconda della specifica situazione clinica del paziente e dal protocollo utilizzato dal medico. La sedazione profonda invece, permette al paziente di dormire completamente. Quest'ultima va utilizzata solo in casi selezionati e con specifiche indicazioni. Deve essere naturalmente lo specialista ad indirizzarla verso la migliore soluzione. Cordiali Saluti.


Consulto del 10/10/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno. Se ho la febbre mi consiglia comunque di andare all'appuntamento per eseguire la colonscopia? Grazie

Risposta del Medico

Se non strettamente necessario, sarebbe meglio attendere uno stato di saluto più idoneo. Ovviamente tale decisione va ponderata con lo specialista. Cordiali Saluti.


Approfondimenti sulla Colonscopia

Ultimi Aggiornamenti

 

Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2017
Fonte: EccellenzaMedica.it