logo
Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
Prenota una visita o un esame

Colonscopia in sedazione: cos'è, tipologie di sedazione, costi e durata



La colonscopia è un tipo di esame endoscopico che spesso spaventa il paziente e per questo viene rimandato; sebbene, soprattutto dopo i 50 anni, abbia un’importantissima funzione di prevenzione nei confronti di patologie anche gravi, come il cancro al colon-retto. Proprio per il diffuso timore dell’esame, molti pazienti richiedono informazioni circa la possibilità di effettuare la colonscopia in sedazione, tecnica utilizzata presso tutti questi centri d’eccellenza. Vediamo perché.




Che significa Colonscopia in Sedazione?

La colonscopia in sedazione è un procedimento medico durante il quale il paziente viene sottoposto a un leggero o avanzato stato di sedazione per rendere l'esame più confortevole e meno stressante. Questa opzione è particolarmente indicata per coloro che potrebbero provare ansia o disagio nel corso della procedura. Durante la colonscopia in sedazione, un anestesista somministra farmaci che inducono uno stato di rilassamento o addirittura il sonno, consentendo al paziente di non percepire o ricordare l'esperienza.



Questa modalità di esame non solo contribuisce a migliorare il comfort del paziente, ma permette anche ai medici di eseguire la colonscopia in modo più accurato e completo, poiché il paziente rimane immobile e rilassato durante l'intero procedimento e non è in grado di interferire negativamente ai fini del corretto svolgimento della colonscopia. È importante parlare con il proprio medico della possibilità di optare per la sedazione e chiarire qualsiasi domanda o preoccupazione prima dell'esame.



La colonscopia è dolorosa?

La colonscopia è un esame generalmente ritenuto fastidioso dal paziente: il fastidio percepito deriva dall'inserimento nel canale anale di una lunga sonda chiamata colonscopio. All'interno del canale, per eseguire la procedura, viene insufflata dell’aria che consente di distendere i tessuti e permette una corretta esplorazione. Tale procedura può generare una pressione lungo le pareti dell’intestino e del colon. Un aumento del dolore viene di solito percepito in concomitanza di procedure quali la biopsia (asportazione di parti di tessuto che verranno poi analizzate) o la polipectomia (rimozione dei polipi). Il fastidio percepito dal paziente potrebbe allungare i tempi dell’esame e, proprio per questo, spesso i pazienti scelgono di eseguire la colonscopia in sedazione.



colonscopia in sedazione

Esempio di sala endoscopica attrezzata in cui verrà eseguita una colonscopia in sedazione




Quali sono i tipi di sedazione utilizzati?

I tipi di sedazione utilizzati per la colonscopia sono due:

  • Sedazione cosciente o blanda – prevede l’utilizzo di farmaci analgesici ed ipnotici. Viene così definita proprio perché il paziente, pur essendo sedato, rimane cosciente e può collaborare con lo specialista.
  • Sedazione profonda – sensibilmente più forte della precedente. La colonscopia in sedazione profonda può essere eseguita esclusivamente da un medico anestesista, che sarà presente durante tutto il tempo necessario all'esecuzione della procedura. Questa sedazione verrà realizzata tramite l’infusione continua di un farmaco che permette un rilassamento più profondo.


I farmaci utilizzati per la sedazione (profonda o cosciente) sono selezionati in base alle specifiche caratteristiche cliniche del singolo paziente, quali peso, età o patologie croniche. Di prassi, grazie al ricorso alla sedazione, il paziente riuscirà a superare senza particolari problematiche l’esame, risultando il tutto molto più agevole anche per l’operatore.



Cosa si sente durante una colonscopia in sedazione?

Durante una colonscopia in sedazione cosciente, si sperimenta una sensazione di rilassamento e calma. Sebbene il paziente sia cosciente e in grado di rispondere a indicazioni del medico, il livello di ansia e disagio è notevolmente ridotto. La sedazione cosciente mira a creare le condizioni affinché l'esame sia confortevole e meno stressante, permettendo al paziente di partecipare in modo attivo al processo, ma ad un livello di consapevolezza più basso rispetto ad una colonscopia senza sedazione.



Di contro, la colonscopia in sedazione profonda induce uno stato di sonno temporaneo. Durante questa sedazione più intensa, il paziente vivrà l'esperienza di un sonno artificiale e non avrà alcuna memoria circa lo svolgimento dell'esame stesso. Questo tipo di sedazione è spesso utilizzato per pazienti che desiderano un'esperienza completamente priva di sensazioni durante la procedura. Infatti, nonostante anche l'esame in sedazione cosciente sia sostanzialmente indolore, alcuni pazienti, per il solo fatto di essere svegli, potrebbero agitarsi e compromettere la buona riuscita dell'esame.




Chi può effettuare la colonscopia in sedazione e come fare a richiederla?

Generalmente, non esistono problematiche per la somministrazione della sedazione al paziente in funzione dell’esame. La scelta può essere indicata dal paziente anche in sede di prenotazione, ma può essere eseguita solo dopo l’approvazione del medico, in quanto bisognerà valutare se lo stato clinico premette di eseguire una sedazione profonda o cosciente. Esistono, infatti, alcune malattie croniche che risultano incompatibili con la somministrazione della sedazione profonda e possono aumentare il rischio anestesiologico. Al netto delle indicazioni e dei suggerimenti del medico, la scelta tra sedazione cosciente e soggettiva rimane prettamente soggettiva e personale. Se non ci sono particolari motivazioni che suggerirebbero la necessità di optare per una sedazione profonda, la sedazione cosciente rimane un'opzione molto valida, in quanto non permette di avvertire dolore e garantisce tempi di ripresa molto più veloci.



Quali sono gli effetti collaterali?

Gli effetti collaterali della sedazione sono quelli comuni e relativi alla somministrazione delle sopraelencate categorie di farmaci. Naturalmente, questi effetti sono maggiori nell'utilizzo della sedazione profonda rispetto alla sedazione cosciente. È piuttosto comune, immediatamente dopo l’esame in sedazione, un senso di intorpidimento o stordimento; una minima percentuale di pazienti arriva anche a lamentare una sensazione di nausea. Altri effetti collaterali che possono associarsi alla somministrazione dei farmaci utilizzati per la sedazione sono: ipersensibilità, ipotensione e laringo-broncospasmo. La probabilità dell’insorgere di alcune di queste reazioni è direttamente proporzionale ai dosaggi e alla durata di infusione, entrambi piuttosto bassi nella sedazione che precede esami come la colonscopia.



Qual è il costo di una colonscopia in sedazione profonda o cosciente?

Il costo di una colonscopia in sedazione può variare a seconda del centro in cui la si effettua. Non sempre esiste una differenza di prezzo tra la procedura effettuata con sedazione o senza. Orientativamente il costo dell’esame in sedazione può andare dai 300 ai 500 euro, ma per avere una visione dettagliata è possibile far riferimento a questo elenco dettagliato con le tariffe dei vari centri specializzati.



Quanto dura una colonscopia in sedazione?

L’effetto della sedazione è pressoché immediato, per cui la colonscopia effettuata con sedazione non ha significative differenze di durata rispetto alla colonscopia senza sedazione. L’esame viene effettuato con una procedura ambulatoriale che non prevede il ricovero del paziente e, di norma, ha una durata complessiva che può variare dai 30 ai 60 minuti, a seconda delle procedure che andranno effettuate (es. rimozione polipi o biopsia). Per il completo smaltimento degli effetti dei farmaci funzionali alla sedazione ci vorrà invece qualche ora; è pertanto sconsigliabile mettersi alla guida, sostenere processi decisionali (quali, ad esempio, la firma di documenti legali, etc.), o svolgere lavori che richiedono concentrazione e lucidità. Gli effetti dei farmaci somministrati al paziente, di norma scemano fino a scomparire già dopo 30 minuti dalla conclusione dell’esame.



Colonscopia senza sedazione: la tecnica robotica

Una valida alternativa alla colonscopia in sedazione è rappresentata dalla Colonscopia Robotica indolore, che eviterà il ricorso all'utilizzo di farmaci sedativi. Con la colonscopia robotica, infatti, la procedura è mini-invasiva e meno traumatica, grazie all'assenza di spinte manuali della sonda che potrebbero provocare urti alle pareti del colon (aumentando il rischio di perforazione). La sonda utilizzata nella colonscopia robotica è maggiormente flessibile e viene comandata dall'esterno per mezzo di un joystick che ne guiderà l’esplorazione del colon. Inoltre, presso alcuni dei nostri centri selezionati, sarà possibile eseguire la colonscopia senza preparazione, tramite il ricorso alla tecnica chiamata Colon Wash.



Dove fare la colonscopia in sedazione profonda?

L’esame in sedazione viene effettuato nella quasi totalità dei centri in Italia. In particolare esistono ben cinque centri specializzati per la colonscopia in sedazione a Roma e due a Milano.


A Roma è possibile prenotare la colonscopia in sedazione nei centri di:


Nel centro di Roma Policlinico, è possibile prenotare anche la colonscopia robotica e la colonscopia senza preparazione.


A Milano puoi prenotare la colonscopia in sedazione nel centro di Milano - zona Famagosta, mentre è disponibile la colonscopia robotica e quella senza preparazione nel centro di Milano – zona San Vittore.


Per avere una panoramica completa e scoprire qual è il centro medico per effettuare la colonscopia in sedazione più vicino a te, puoi far riferimento a questa mappa.



Quali farmaci vengono utilizzati per la sedazione?

Per la sedazione possono essere utilizzate differenti tipologie di farmaci: da semplici analgesici e ipnotici (come le benzodiazepine), a farmaci comunemente adoperati in anestesia generale, somministrati però in bassi dosaggi, così da consentire la respirazione autonoma da parte del paziente ed evitando la cosiddetta “intubazione”.


Un esempio di Benzodiazepina comunemente utilizzata nella sedazione è il Midazolan, tipicamente somministrate per via endovenosa, può essere assunta anche per via orale, intramuscolare o rettale. Per via orale è tipicamente utilizzata per indurre la sedazione nei bambini.


Altri farmaci che sono utilizzati in anestesia generale, ma che, a bassi dosaggi, possono indurre la sedazione che precede procedure diagnostiche e operative (come la colonscopia) sono il Diprivan e Fentanest.



Approfondimenti sulla Colonscopia in sedazione

Ecco alcuni articoli di approfondimento:



Video presentazione della Colonscopia


Clicca QUI per prenotare un esame o richiedere maggiori informazioni



X

E' disponibile la nuova Colonscopia Robotica Indolore senza sedazioneVai

X

E' disponibile in alcuni centri la Colonscopia Senza PreparazioneVai

CONTATTI

Chiamaci

Servizio disponibile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Fatti richiamare

Inserisci il tuo numero, ti richiameremo entro 4 ore lavorative:

Scrivici su:

whatsapp-follow

Whatsapp 3311232150

Dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Compila il Form:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento europeo del 27/04/2016, n. 679 e come indicato nel documento normativa sulla privacy e cookies

Seguici su: