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Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2023



COLONSCOPIA



La Colonscopia è un esame medico che permette di visionare dall'interno le pareti del colon, al fine di diagnosticare ed in alcuni casi curare eventuali patologie riscontrate



Che cos'è la Colonscopia?


La colonscopia è un esame utilizzato per analizzare l'interno del colon, parte terminale dell'intestino crasso. Questo esame diagnostico, spesso considerato fondamentale nella prevenzione del cancro al colon, consente di individuare precocemente eventuali anomalie, tra cui polipi o tumori, che potrebbero altrimenti passare inosservati.



posizione colonscopia

Tipica posizione di un paziente durante una Colonscopia – Fonte Wikipedia



anatomia colon

Le parti che compongono il Colon


Come si effettua e come avviene? La procedura


Come si fa la colonscopia? Come viene eseguita? Come avviene la procedura? Queste sono domande che molti utenti si pongono in maniera del tutto naturale. Del resto, parliamo di un esame particolare ed invasivo. Andiamo a vedere nel dettaglio come si effettua una colonscopia.


Preparazione


Prima di sottoporsi alla colonscopia, è necessario seguire una preparazione rigorosa, finalizzata allo svuotamento dell’intestino. Il colon, infatti, deve essere completamente pulito per consentire una visione chiara durante la procedura. La preparazione, in genere, comincia tre giorni prima dell’esame. Prevede l'assunzione di lassativi e alcune restrizioni sotto il profilo dell’alimentazione da seguire. Per evitare di dover cominciare la preparazione tre giorni prima, potresti valutare di ricorrere al colon wash, una procedura meno invasiva e che può essere effettuata direttamente il giorno della colonscopia.



Posizionamento e Sedazione


Il giorno dell’esame, il paziente verrà fatto accomodare su un lettino. Gli verrà chiesto di assumere la cosiddetta posizione fetale, in base alla quale bisognerà sdraiarsi sul fianco sinistro e piegare le ginocchia. L'anestesista o il medico somministrerà una leggera sedazione per garantire il massimo comfort durante la colonscopia. La sedazione può essere cosciente o profonda, a seconda delle esigenze del paziente.


Introduzione del Colonscopio


Il medico introdurrà delicatamente il colonscopio attraverso il retto e lo guiderà lungo il colon. Il tubo flessibile, dotato di una piccola telecamera all'estremità, trasmette le immagini su uno schermo, consentendo allo specialista di esaminare attentamente le pareti intestinali.


Ispezione


Durante l’esame, il medico ispeziona il colon alla ricerca di eventuali anomalie come polipi, lesioni o infiammazioni. Se vengono rilevati polipi questi potrebbero essere rimossi per analisi ulteriori o come misura preventiva.


Biopsie e Procedure Aggiuntive


Se necessario, il medico può eseguire biopsie di tessuto durante la colonscopia, le quali possono fornire informazioni cruciali per la diagnosi e la gestione delle condizioni intestinali.


Ritiro del Colonscopio


Alla fine dell'esame, il colonscopio viene lentamente ritirato. Durante questa fase, il medico continuerà ad esaminare e documentare eventuali dettagli rilevanti.


Risveglio e Recupero


Dopo il completamento della colonscopia, il paziente viene gradualmente svegliato dalla sedazione. Sarà monitorato fino a quando non sarà in grado di riprendere normalmente le proprie funzioni.



Come funziona il colonscopio


Il colonscopio è uno strumento medico avanzato utilizzato per esplorare l'interno del colon durante una colonscopia.


Struttura del Colonscopio


Il colonscopio è costituito da un lungo tubo flessibile, noto anche come sonda o endoscopio, che varia in lunghezza tra 120 cm e 180 cm. All'estremità del tubo si trova una piccola telecamera ad alta risoluzione, in grado di trasmettere le immagini in tempo reale a uno schermo.


Illuminazione


Il colonscopio è dotato di un sistema di illuminazione che consente al medico di visualizzare chiaramente l'interno del colon. La luce emessa dalla sorgente luminosa all'interno del colonscopio è essenziale per offrire una visione dettagliata delle pareti intestinali.



Controllo Remoto


Il medico controlla il movimento del colonscopio utilizzando i comandi posti sulla sua estremità. Questi comandi consentono di muovere la telecamera in diverse direzioni, zoomare in avanti e indietro e regolare l'angolo di visione per esplorare tutte le aree del colon.


Insufflazione dell'aria


Durante la procedura, può essere necessario insufflare dell'aria nel colon per espanderlo leggermente e permettere una visione più chiara delle pareti interne. Ciò è realizzato mediante un piccolo canale nel colonscopio attraverso il quale l'aria può essere pompata.


Aspirazione e Risciacquo


Il colonscopio può essere dotato di canali ausiliari attraverso i quali è possibile aspirare liquidi o risciacquare l'area esaminata. Queste funzionalità consentono al medico di mantenere una visione ottimale e, se necessario, di eseguire procedure aggiuntive come la rimozione di polipi o la raccolta di campioni di tessuto (biopsie).


Registrazione delle immagini


Le immagini catturate dalla telecamera del colonscopio possono essere registrate per ulteriori analisi o consultazioni mediche.




sonda colonscopia

Il percorso della sonda durante la Colonscopia



colonscopio per colonscopia

Esempio di colonscopio – Fonte EndoscopiaDigestiva.it


A cosa serve una colonscopia?


La colonscopia è una procedura medica fondamentale che serve a diversi scopi, principalmente orientati alla prevenzione, diagnosi e monitoraggio di condizioni del colon e del retto.


Screening per il Cancro al Colon


La colonscopia è uno strumento chiave nello screening per il cancro al colon. Ma cosa si vede durante una colonscopia? L’esame permette di individuare precocemente polipi, cioè escrescenze benigne che potrebbero svilupparsi in tumori maligni. La rimozione precoce dei polipi durante la colonscopia può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il cancro al colon.


Diagnosi di Condizioni Gastrointestinali

La colonscopia è utilizzata per diagnosticare una serie di condizioni gastrointestinali, tra cui malattie infiammatorie intestinali (come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn), diverticolosi, polipi, tumori e lesioni.


Valutazione di Sintomi Specifici


Quando un paziente presenta sintomi specifici come sanguinamento rettale, cambiamenti nell'abitudine intestinale, dolore addominale o perdita di peso, la colonscopia può aiutare ad esaminare l'interno del colon e identificare la causa di tali sintomi.


Monitoraggio


Per coloro che hanno già ricevuto una diagnosi di condizioni come polipi o malattie gastrointestinali, la colonscopia può consentire di tenere sotto controllo la situazione nel corso del tempo.


Ricerca di Anomalie Strutturali


La colonscopia permette ai medici di individuare anomalie strutturali nel colon, come stenosi (restringimenti), ostruzioni o malformazioni.


Biopsie e Raccolta di Campioni di Tessuto


Durante la colonscopia, è possibile eseguire biopsie o raccogliere campioni di tessuto da analizzare. Ciò può essere utile per confermare diagnosi, valutare la gravità delle condizioni o decidere il piano di trattamento adeguato.


Prevenzione del Cancro al Colon


Una delle principali finalità della colonscopia è la prevenzione del cancro al colon. Identificare e rimuovere polipi precancerosi riduce il rischio di sviluppare il cancro e migliora notevolmente le prospettive di guarigione.



Chi è il medico che esegue la colonscopia?


La colonscopia è tipicamente eseguita da uno specialista noto come gastroenterologo o, in alcuni casi, da un chirurgo specializzato in chirurgia gastrointestinale. Entrambi questi professionisti hanno una formazione specifica per condurre procedure diagnostiche e terapeutiche dell'apparato digerente.


Gastroenterologo


È il medico specializzato nelle malattie dell'apparato digerente, che include l'esofago, lo stomaco, l'intestino tenue, il colon, il fegato, la cistifellea e il pancreas. I gastroenterologi sono esperti in procedure endoscopiche, tra cui la colonscopia.


Chirurgo Gastrointestinale


Alcuni interventi chirurgici gastroenterologici possono essere eseguiti da un chirurgo gastrointestinale, uno specialista esperto nel trattamento di problemi chirurgici legati al tratto gastrointestinale. In alcuni casi, potrebbe essere coinvolto anche un chirurgo colorettale, che è specializzato nelle patologie dell'intestino crasso, compreso il colon.In entrambi i casi, il medico che esegue la colonscopia è senza dubbio un professionista esperto in:

  • Utilizzo del colonscopio;
  • Valutazione delle immagini trasmesse dalla telecamera;
  • Procedure aggiuntive eventualmente necessarie, come la rimozione di polipi o biopsie.


Quanto dura la colonscopia?


La durata di una colonscopia può variare, ma in media, la procedura completa solitamente richiede circa 30 minuti fino a un'ora. Alcuni fattori possono influenzare la durata effettiva della colonscopia. Ecco alcuni aspetti da considerare:


  • Complessità della procedura. La presenza di polipi o la necessità di effettuare biopsie può estendere la durata della colonscopia;
  • Reazione del paziente alla sedazione. La durata può variare in base alla risposta del paziente alla sedazione o all'anestesia utilizzate durante la procedura. Alcuni pazienti potrebbero impiegare più tempo per riprendersi completamente dalla sedazione, specie se profonda;
  • Preparazione adeguata del colon. La qualità della preparazione intestinale da parte del paziente può influenzare la facilità con cui il medico può esaminare il colon. Una preparazione inadeguata può estendere la durata dell’esame o, addirittura, rendere l’esame stesso incompleto.


La colonscopia fa male? 


Molti pazienti sono intimoriti da questa procedura. C’è chi si chiede se la colonscopia sia dolorosa. C’è chi ha fatto l’esame e ha definito la colonscopia dolorosissima. In realtà, grazie alla sedazione, i fastidi tipici dell’esame vengono azzerati o, comunque, ridotti veramente al minimo.


Spesso, infatti, la colonscopia viene eseguita utilizzando una sedazione leggera o moderata. Questo significa che il paziente può sentirsi rilassato o provare una leggera sonnolenza durante la procedura.


Molti pazienti riferiscono solo un leggero disagio durante la colonscopia, associato principalmente all'introduzione del colonscopio. La sensazione può essere descritta come una lieve pressione o gonfiore.


Ci potrebbero essere momenti di lieve fastidio durante la procedura, ad esempio quando il colonscopio attraversa curve o angoli del colon. In ogni caso, il medico farà del suo meglio per minimizzare eventuali disagi.


Dopo la colonscopia, alcuni pazienti potrebbero avvertire lieve gonfiore o crampi addominali, ma questa sensazione di solito svanisce rapidamente. Bere liquidi e camminare possono aiutare a alleviare eventuali gas accumulatisi durante la procedura.


È importante comunicare eventuali preoccupazioni o disagi al medico prima, durante o dopo la colonscopia. Il personale medico farà del proprio meglio per garantire il comfort del paziente.


Va, comunque, specificato che la percezione del dolore o del disagio è soggettiva e può variare da persona a persona. Alcuni individui portano a termine l’esame senza alcun fastidio significativo, mentre altri potrebbero percepire sensazioni diverse.



Che sedazione fanno per la colonscopia?


La sedazione utilizzata durante una colonscopia può variare in intensità, distinguendosi principalmente tra "sedazione cosciente" e "sedazione profonda".


Colonscopia in Sedazione Cosciente


La sedazione cosciente, spesso chiamata anche "sedazione blanda", è il tipo di sedazione più comunemente utilizzato per le colonscopie. Durante questa procedura, vengono somministrati farmaci sedativi per indurre una sensazione di rilassamento e sonnolenza. L'obiettivo è mantenere il paziente in uno stato cosciente, in grado di rispondere a comandi e stimoli leggeri. La sedazione cosciente riduce l'ansia e il disagio, ma consente al paziente di collaborare con il medico durante la colonscopia.


Colonscopia in Sedazione Profonda


La sedazione profonda, a differenza della sedazione cosciente, coinvolge ad un livello più profondo il sistema nervoso centrale. Comporta una maggiore perdita di coscienza e consapevolezza rispetto alla sedazione cosciente. La somministrazione dell’anestetico richiede spesso la presenza di un anestesista che sia in grado di monitorare attentamente il paziente e regolare la sedazione in base alle necessità.


La scelta tra sedazione cosciente e sedazione profonda dipende dalle esigenze specifiche del paziente, dalle condizioni mediche e dalle politiche della struttura sanitaria. In molti casi, la sedazione cosciente è sufficiente per garantire un'esperienza confortevole durante la colonscopia. La decisione viene solitamente presa in base alla valutazione del medico e alle preferenze del paziente.



Quando la colonscopia è urgente?


La colonscopia può essere considerata urgente in determinate situazioni, ad esempio:


  • Emorragia grave. In caso di sanguinamento grave dal tratto gastrointestinale inferiore, potresti avere l’esigenza di sottoporti quanto prima alla colonscopia per identificare e trattare la causa del problema;
  • Se c'è il sospetto di un'occlusione intestinale, una colonscopia urgente permette di valutare la situazione e intervenire di conseguenza.


Rischi colonscopia: complicazioni e controindicazioni


La colonscopia, come qualsiasi procedura medica, comporta alcuni rischi e complicanze, anche se sono generalmente rari. È importante comprendere questi aspetti prima di sottoporsi alla procedura.


Perforazione Intestinale


Una delle complicanze più gravi è la perforazione dell'intestino. Questo può accadere quando lo strumento utilizzato durante la colonscopia causa un foro nella parete intestinale. Se si verifica una perforazione, può essere necessario un intervento chirurgico immediato.


Sanguinamento


La colonscopia può causare sanguinamento, specialmente se vengono rimossi polipi o eseguite biopsie. In genere, il sanguinamento è minimo e si risolve spontaneamente.


Reazioni Allergiche


Alcuni pazienti possono avvertire reazioni allergiche ai farmaci utilizzati durante la sedazione o alla soluzione di lavaggio intestinale. Tali reazioni sono generalmente rare ma vanno segnalate al personale medico.


Infezioni


Esiste un rischio minimo di infezione, specialmente se il colonscopio viene manipolato all'interno dell'intestino. Le infezioni sono estremamente rare e vengono gestite con terapia antibiotica.


Distensione o Lesioni Dell'Addome


L'aria insufflata nell'intestino durante la colonscopia può causare temporanea distensione addominale. In rari casi, potrebbe verificarsi una lesione dell'addome.



Dieta per colonscopia


La preparazione adeguata per una colonscopia richiede una dieta specifica per garantire che il colon sia completamente pulito, così da migliorare la visibilità durante la procedura. Ecco alcune linee guida generali sulla dieta per la colonscopia.


Tre Giorni Prima della Colonscopia


Nei tre giorni precedenti la colonscopia, è consigliabile limitare l'assunzione di cibi ad alto contenuto di fibre, come frutta e verdura crude, cereali integrali e noci. Si dovrebbero preferire alimenti facilmente digeribili, come riso bianco, pasta, carne magra, pesce, uova, formaggio a basso contenuto di grassi e pane bianco.


Alimenti Consentiti:


  • Carne magra cotta (pollo, tacchino, pesce senza pelle);
  • Uova sode o strapazzate;
  • Pasta e riso bianchi;
  • Pane bianco;
  • Formaggi a basso contenuto di grassi;
  • Frutta cotta e senza buccia (come mele cotte);
  • Verdure cotte e pelate (come zucchine, carote).

Il Giorno Prima della Colonscopia


Il giorno prima della colonscopia si dovrebbe seguire una dieta liquida chiara: brodi chiari, bevande chiare (acqua, tè, caffè senza latte), gelatina trasparente, ghiaccio e succhi di frutta senza polpa. Si dovrebbero evitare bevande colorate o rosse, cibi solidi, latticini, bevande alcoliche e cibi colorati.


Il medico prescriverà una soluzione per la pulizia del colon o lassativi da assumere il giorno prima della colonscopia. È essenziale seguire attentamente le istruzioni del medico per garantire una pulizia efficace.



Come pulire il colon per la colonscopia?


La pulizia del colon per la colonscopia è spesso ottenuta attraverso l'assunzione di lassativi o di una soluzione per la pulizia intestinale prescritta dal medico. Questi farmaci stimolano il movimento intestinale e causano l'evacuazione delle feci, garantendo una pulizia completa del colon.



lassativi colonscopia

Lassativo per la preparazione alla Colonscopia



Durante la fase di preparazione, è comune andare in bagno molte volte poiché l'obiettivo è svuotare completamente il colon. Il numero di evacuazioni dipende dalla risposta individuale al lassativo o alla soluzione per la pulizia intestinale. È importante rimanere vicino al bagno durante questo periodo. La frequenza può variare, ma in genere, le evacuazioni continueranno fino a quando il colon sarà completamente pulito, il che solitamente avviene entro alcune ore dalla somministrazione del lassativo o della soluzione.



Preparazione colonscopia senza lassativi: colon wash


Il beverone che è necessario assumere il giorno prima della colonscopia per lo svuotamento dell’intestino non è da tutti tollerato ben volentieri. Si tratta, infatti, di soluzioni non molto gradevoli. Considerando che il quantitativo da assumere è, spesso, non indifferente (almeno due litri), è emersa la necessità di valutare metodologie di preparazione alternative e meno fastidiose.


Il colon wash, in tal senso, potrebbe essere la soluzione ottimale. Si tratta di una procedura di circa 45 minuti, che viene effettuata il giorno stesso della colonscopia, non dolorosa e che garantisce un lavaggio completo del colon. Consiste nell’inserimento nel retto di una cannula formata da due tubi: uno favorisce l’ingresso dell’acqua, l’altro serve ad asportare l’acqua stessa e il materiale fecale.



preparazione colonscopia colon wash

Lo schema della Colon Wash


Come vestirsi per fare una colonscopia?


Quando ci si prepara per una colonscopia, è importante indossare indumenti comodi e pratici, in modo da facilitare la procedura. Ecco alcune linee guida su come vestirsi quando si deve andare a fare una colonscopia.


Abbigliamento Comodo


Indossare abiti comodi e larghi è fondamentale. Optare per pantaloni o una gonna elastica e una maglietta ampia. Questo tipo di abbigliamento facilita la rimozione degli indumenti prima della procedura.


Scarpe Facili da Indossare e Rimuovere


Scegliere scarpe facili da indossare e rimuovere. Questo è particolarmente importante perché potrebbe essere necessario togliere le scarpe prima di sottoporsi alla colonscopia.


Evitare gioielli


Evitare di indossare gioielli o accessori inutili, poiché potrebbero essere necessario rimuoverli. Ridurre al minimo la quantità di oggetti da dover gestire semplifica il processo.


Evitare Profumi Forti


Evitare l'uso di profumi intensi per garantire il comfort di chi esegue la colonscopia e degli altri pazienti.


È sempre consigliabile seguire le indicazioni specifiche fornite dalla struttura medica o dal personale sanitario prima della colonscopia. Potrebbero, infatti, essere date istruzioni aggiuntive su cosa indossare e cosa portare con sé durante la procedura. In generale, la chiarezza e la semplicità dell'abbigliamento contribuiranno a rendere l'esperienza della colonscopia più agevole e confortevole.



Quante ore dopo la colonscopia si può mangiare?


Dopo una colonscopia, il reintegro dell'alimentazione solida dipende da diversi fattori, inclusa la risposta individuale del paziente alla procedura e alla sedazione. In generale, è possibile riprendere l'alimentazione gradualmente una volta che il paziente ha recuperato dalla sedazione e che il medico ha valutato le condizioni (solitamente dopo circa due ore).


Dopo la colonscopia, il paziente viene monitorato durante la fase di recupero post-sedazione. Il tempo di recupero può variare da persona a persona e soprattutto dalla tipologia di sedazione somministrata.


Dopo il recupero, il medico fornirà indicazioni su quando è sicuro iniziare a mangiare. Solitamente, la reintroduzione dell'alimentazione inizia con cibi leggeri e facilmente digeribili.


È importante iniziare bevendo liquidi chiari, come acqua o tè, prima di reintrodurre cibi solidi. L'idratazione è particolarmente importante per compensare eventuali perdite di liquidi durante la fase di preparazione per la colonscopia.


Nelle ore e nei giorni successivi alla colonscopia, si consiglia di assumere cibi leggeri, come zuppe, brodi, gelatine e frutta cotta. Questi alimenti sono facili da digerire e riducono il rischio di disagi. Meglio evitare cibi pesanti, grassi o difficili da digerire nelle prime ore dopo la procedura.


In generale, molte persone possono riprendere gradualmente una dieta normale già nelle ore successive alla colonscopia.



Come si sta il giorno dopo aver fatto la colonscopia?


Il modo in cui ci si sente il giorno dopo una colonscopia può variare da persona a persona e dipende da diversi fattori, tra cui la risposta individuale alla procedura, la quantità di sedazione somministrata e la presenza di eventuali complicazioni. Ecco alcune delle condizioni che potrebbero verificarsi.


  • Affaticamento. È comune sperimentare una certa stanchezza o affaticamento il giorno dopo la colonscopia. Questo può essere causato dalla sedazione utilizzata durante la procedura e dalla naturale reazione del corpo al processo di recupero;
  • Sonnolenza o sensazioni di torpore;
  • Leggero gonfiore;
  • Presenza di gas nell'addome, specialmente se durante la colonscopia è stata utilizzata aria per distendere il colon. 

Camminare e bere liquidi possono aiutare a ridurre queste sensazioni. Nella maggior parte dei casi, è possibile riprendere le normali attività quotidiane il giorno stesso o, al massimo, il giorno dopo la colonscopia. Tuttavia, si consiglia di evitare sforzi intensi o attività fisiche impegnative, almeno nelle prime ore dopo la procedura.


È importante prestare attenzione a eventuali sintomi anomali o complicanze. Se si sperimentano sintomi come dolore addominale intenso, sanguinamento eccessivo, febbre o altri segni di preoccupazione, è fondamentale contattare immediatamente il medico.



Dove eseguire una colonscopia? I centri specializzati in Italia


In Italia, è possibile sottoporsi a una colonscopia presso diverse strutture, sia pubbliche che private. La scelta può dipendere dalle preferenze personali, dalle esigenze specifiche e dai tempi di attesa desiderati.


Strutture Pubbliche


Le strutture sanitarie pubbliche, come gli ospedali e i centri diagnostici pubblici, offrono la colonscopia attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). I tempi di attesa possono variare a seconda della regione e della disponibilità delle risorse. La prenotazione di una colonscopia in una struttura pubblica può avvenire attraverso il CUP (Centro Unico di Prenotazione) della propria ASL.


Strutture Private


Le strutture private offrono spesso tempi di attesa più brevi e un'attenzione personalizzata. Centri diagnostici privati, cliniche specializzate e poliambulatori possono fornire servizi più confortevoli e con maggiore flessibilità oraria. La prenotazione presso strutture private può essere effettuata direttamente contattando la struttura di interesse o tramite il proprio medico curante.


Prenotazione con Eccellenza Medica


Il portale Eccellenza Medica offre ai pazienti la possibilità di accedere a un elenco completo di specialisti e centri accreditati presso i quali eseguire la colonscopia. I pazienti possono consultare il nostro sito web per trovare informazioni dettagliate sugli specialisti, le strutture e i servizi offerti.


Eccellenza Medica facilita il processo di prenotazione, consentendo ai pazienti di prenotare autonomamente una colonscopia online o di ricevere assistenza tramite il Centro Unico di Prenotazione (CUP) dedicato. Grazie a questa piattaforma, i pazienti possono scegliere tra una vasta rete di professionisti medici e centri di eccellenza, garantendo la massima convenienza e qualità nell'esperienza diagnostica.



Quanto costa una colonscopia?


A seconda della tipologia di esame prescritto e del centro nel quale lo si esegue, le tariffe per una Colonscopia possono variare. Di norma l’esame specialistico ha un prezzo che varia dai 300 ai 500 euro. Tuttavia, per avere informazioni più precise circa le tariffe in vigore nei vari centri specializzati, è possibile consultare la pagina dedicata ai costi della Colonscopia.



Chi non può fare la colonscopia?


La colonscopia è generalmente considerata una procedura sicura e ben tollerata, ma ci sono alcune situazioni in cui potrebbe essere sconsigliata.


  • Condizioni mediche gravi. Alle persone con condizioni mediche gravi o instabili potrebbe non essere consigliata una colonscopia, poiché la procedura potrebbe comportare rischi eccessivi. Queste condizioni potrebbero includere problemi cardiaci gravi, insufficienza respiratoria avanzata o altre condizioni mediche critiche;
  • Situazioni di emergenza. Nel caso, ad esempio, di un'occlusione intestinale acuta o una perforazione intestinale, la colonscopia potrebbe essere posticipata;
  • Gravidanza. Anche se la colonscopia è considerata relativamente sicura durante la gravidanza, specialmente se è necessaria per motivi diagnostici importanti, il medico valuterà attentamente i rischi e i benefici della procedura. In alcuni casi, potrebbe essere preferibile posticipare la colonscopia fino al post-partum;
  • Individui con gravi disturbi della coagulazione del sangue potrebbero essere a rischio di sanguinamento eccessivo durante la colonscopia. Il medico valuterà attentamente la situazione e potrebbe richiedere un adeguato controllo della coagulazione prima della procedura;
  • Allergie o Reazioni Avverse a Sedativi. Individui con allergie note o gravi reazioni avverse ai farmaci sedativi utilizzati durante la colonscopia potrebbero richiedere un'attenzione particolare o alternative nella gestione della sedazione;
  • Stenosi colica grave. La presenza di una stenosi colica grave, un restringimento significativo del colon, potrebbe rendere difficile o impossibile la navigazione del colonscopio. In alcuni casi, potrebbe essere necessario ricorrere a procedure diagnostiche alternative.

È fondamentale discutere qualsiasi condizione medica preesistente o eventuali preoccupazioni con il medico prima della colonscopia. Solo il medico può valutare in modo completo la situazione e determinare se la colonscopia sia appropriata o se siano necessarie precauzioni aggiuntive. 



Quanti tipi di colonscopia ci sono?



Esistono diverse tipologie di colonscopia, ciascuna con specifiche caratteristiche e applicazioni. Ecco una panoramica delle varie tipologie di colonscopia.


Colonscopia Tradizionale


La colonscopia tradizionale è la procedura più comune. Durante questa procedura, viene utilizzato un endoscopio flessibile, chiamato colonoscopio, che viene inserito nell'ano e fatto avanzare attraverso il colon. Permette al medico di ispezionare direttamente la parete interna del colon, individuare eventuali polipi o lesioni e prelevare campioni per biopsie.


Colonscopia Virtuale (CT Colonografia)


La colonscopia virtuale è un esame radiologico che utilizza la tomografia computerizzata (TC) per creare immagini tridimensionali del colon. Non richiede l'introduzione diretta di un endoscopio nel colon. È spesso utilizzata come alternativa per pazienti che non possono o non vogliono sottoporsi a una colonscopia tradizionale.


Colonscopia con Biopsia e polipectomia


Durante una colonscopia tradizionale, il medico può prelevare piccoli campioni di tessuto (biopsie) dalla parete interna del colon per analisi microscopiche oppure può rimuovere dei polipi. Ciò aiuta a diagnosticare eventuali anomalie o malattie.



polipectomia durante colonscopia

Foto di una Polipectomia



Colonscopia Robotica


La colonscopia robotica coinvolge l'uso di un robot chirurgico per assistere nella procedura. Questa tecnologia offre un controllo più preciso e un ampio campo visivo. Tuttavia, è meno comune rispetto ad altre tecniche.



colonscopia robotica

Robot monouso per la Colonscopia Robotica – Fonte Endotics



Colonscopia con Videocapsula


La colonscopia con videocapsula utilizza una piccola capsula con telecamera che viene ingerita dal paziente. La videocapsula registra immagini mentre attraversa il tratto digestivo, compresa la parte inferiore del colon. Questa tecnica è utilizzata principalmente per esaminare l'intestino tenue e può non sostituire completamente una colonscopia tradizionale.


Ogni tipologia di colonscopia ha vantaggi e limitazioni e la scelta della procedura dipenderà dalle necessità specifiche del paziente, dalle indicazioni mediche e dalle preferenze del medico. È importante discutere con lo specialista la procedura più appropriata in base alla situazione individuale.



Alternative alla colonscopia


Esistono diverse alternative alla colonscopia, alcune delle quali potrebbero essere considerate in determinate situazioni a seconda delle esigenze del paziente e delle indicazioni mediche. È importante, comunque, ribadire che la colonscopia è considerata il metodo diagnostico più completo e affidabile per esaminare il colon e individuare precocemente eventuali anomalie. Di seguito sono elencate alcune alternative alla colonscopia:


Test del Sangue Occulto nelle Feci


Questi test cercano la presenza di sangue occulto nelle feci, il che potrebbe indicare la presenza di polipi o tumori. Tuttavia, non sono in grado di rilevare polipi in modo diretto e potrebbero fornire risultati falsi positivi o falsi negativi.


Sigmoidoscopia Flessibile


Questa procedura esamina solo la parte inferiore del colon attraverso un endoscopio flessibile. È meno invasiva rispetto alla colonscopia completa, ma copre solo una piccola parte del colon.

Test del DNA fecale

Questo test analizza il DNA nelle feci per rilevare eventuali segni di cancro al colon o precancerose. Anche se può fornire informazioni utili, potrebbe non sostituire completamente la colonscopia in tutte le situazioni.

Clisma opaco doppio contrasto

Questa procedura radiologica prevede l'introduzione di un liquido di contrasto nel colon per ottenere immagini tramite raggi X. Tuttavia, è meno utilizzata rispetto ad altre opzioni di imaging.




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