Preparazione Colonscopia

Preparazione alla colonscopia: informazioni sulla preparazione all’esame

Una corretta preparazione alla colonscopia prevede il rispetto di un’opportuna dieta alimentare, necessaria per l’eliminazione di scorie all’interno del colon, e l’assunzione di farmaci lassativi che permetteranno di pulire correttamente il colon.

Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia. Infatti, affinché lo specialista possa esaminare in maniera accurata ed approfondita tutte le pareti del colon al fine di scovare eventuali lesioni, infiammazioni o polipi, è importante che il colon sia pulito e non vi siano tracce di feci, residui alimentari o qualsiasi altro frammento che possa impedire una corretta visualizzazione delle pareti.

Cosa accade se non viene effettuata una corretta preparazione intestinale

Nel caso in cui la preparazione del paziente non sia ottimale, non è raro che un esame venga interrotto o che i risultati siano parziali a causa di presenza di feci all’interno del colon. La preparazione riveste dunque un ruolo essenziale per una buona riuscita dell’esame, mentre un intestino che non è pulito può fatalmente compromettere la funzione diagnostica e operativa dell’esame. Ciò è particolarmente importante quando si effettua la colonscopia per motivi diagnostici, come lo screening per la prevenzione del cancro al colon-retto, particolarmente indicato dopo i 50 anni. Infine, una corretta preparazione permetterà anche una significativa riduzione del tempo di esecuzione dell’esame e del conseguente fastidio per il paziente. All’opposto, una preparazione non ottimale aumenta generalmente il tempo di esecuzione dell’esame e l’eventuale sedazione a cui il paziente può essere sottoposto.

Preparazione alla colonscopia tradizionale

Nel caso in cui il paziente debba sottoporsi a un esame tradizionale o alla colonscopia robotica (esame indolore e meno invasivo, ma che assolve alle medesime funzioni diagnostiche e operative), la preparazione si articola in due punti principali:

  • Dieta – alimentazione povera di fibre (detta anche “senzascorie”) e ricca di liquidi (con alcune eccezioni, es. latticini), digiuno assoluto nelle 6 ore che precedono l’esame;
  • Assunzione di specifici farmaci lassativi.

Preparazione alla colonscopia virtuale

Le modalità di preparazione all’esame sono di norma le stesse che debbono essere osservate dai pazienti in procinto di sottoporsi a una colonscopia virtuale. L’unica differenza consiste nella generale prescrizione di regole meno stringenti per la corretta alimentazione e per l’assunzione dei farmaci lassativi. Ogni indicazione specifica verrà comunque fornita a tempo debito, prima dell’esame.

Dieta: la corretta alimentazione prima della colonscopia

La dieta deve essere iniziata 3 giorni prima rispetto all’esame ed ha l’obiettivo di evitare cibi ricchi di fibre e di assumerne altri che aiuteranno a produrre una maggiore quantità di feci.

Tick_verde30x30Vedi l’articolo di approfondimento: Dieta per la Colonscopia

Per una corretta alimentazione nella fase di preparazione all’esame è quindi consigliabile assumere alcuni cibi ed evitarne altri.

Cibi vietati
– Frutta
– Verdura
– Cereali
– Legumi
– Frullati
– Spremute
– Tisane
– Residui erbacei
– Cibi e bevande di colore rosso
– Alimenti contenenti semi
Cibi Cosentiti
– Carne magra
– Pesce
– Latticini e formaggi
– Uova
– Brodi di carne sgrassati
– The
– Camomilla
– Bevande limpide

Cosa mangiare il giorno prima dell’esame

  • Colazione – fare colazione al mattino presto, rispettando la dieta per la preparazione descritta in precedenza;
  • Pranzo – pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie (es. carne magra, pesce);
  • Cena – cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate (es. tè, camomilla, etc.) e non alcoliche;
  • Dopo-cena – dopo la mezzanotte ingerire solo acqua;
  • Evitare di ingerire cibi solidi e liquidi nelle 6 ore che precedono l’esame;
  • La mattina dell’esame evitare di bere nelle 2 ore prima della colonscopia.

Integrare queste indicazioni per la corretta alimentazione con quelle relative alle modalità di assunzione dei farmaci lassativi.

Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea): qui puoi trovare le indicazioni su cosa mangiare dopo l’esame.

Altre informazioni generali

  • il giorno precedente l’esame e la mattina dell’esame assumere abbondantemente liquidi tranne il latte (ad es. acqua, thè zuccherato, caffè, succhi di frutta, brodi,ecc. );
  • in ogni caso nelle 6 ore precedenti non assumere cibi solidi ne liquidi;
  • segnalare l’uso di farmaci anticoagulanti o aspirina, per valutare la continuazione o le modifiche nell’assunzione di tali farmaci;

Preparazione colonscopia in sedazione

Nel caso in cui il paziente debba essere sottoposto alla colonscopia in sedazione, è di norma consigliabile osservare alcune ore di digiuno assoluto prima della somministrazione della sedazione, ivi compresa l’eventuale ingestione di liquidi limpidi. Per ogni eventuale dubbio circa la sospensione dei medicinali da parte del paziente, è opportuno segnalare in sede di prenotazione l’assunzione di qualsiasi altro farmaco, al fine di poter ricevere indicazioni specifiche sulle eventuale sospensione delle cure in corso.

Se per svariati motivi la colonscopia in sedazione è controindicata, è opportuno valutare l’esecuzione dell’esame con la tecnica robotica: una valida alternativa che consente di sommare le caratteristiche diagnostiche e operative della colonscopia tradizionale (precisione della diagnosi e possibilità di intervento operativo, ad esempio polipectomia o biopsie), con i vantaggi di una procedura indolore e meno invasiva, che proprio per questi motivi può essere eseguitasenzasedazione. In ultima analisi, la colonscopia robotica consente di minimizzare i rischi di infezione e di perforazione del colon, conseguenti alla spinta manuale del colonscopio da parte dell’operatore nella tecnica tradizionale.

La colonscopia robotica può essere eseguita nei centri di Avellino, Benevento, Milano, Pisa, Reggio Calabria, Roma e Torino.

Lassativi per la preparazione

Esistono molte tipologie di farmaci lassativi in commercio. Rientrano nella categoria dei lassativi chiamati “iso-osmotici“, introdotti a partire dagli anni ’80 in quanto ritenuti più facilmente tollerabili rispetto ai lassativi usati precedentemente.

I farmaci lassativi per la preparazione alla colonscopia si suddividono convenzionalmente in:

  • preparazioni ad alto volume;
  • preparazioni a basso volume.

Preparazioni ad alto volume

Con preparazioni ad alto volume ci si riferisce proprio alla quantità di soluzione che il paziente deve ingerire. Perché questo dovrebbe interessare? L’attenzione del paziente si sposta su questi aspetti poiché le preparazioni ad alto volume hanno spesso un cattivo sapore, tanto da poter indurre nei soggetti più deboli di stomaco nausea e vomito.

Preparazioni a basso volume

Come detto, a partire dagli anni ’80 i farmaci farmaci iso-osmotici o, tecnicamente, PEG-ELS (electrolyte lavage solution), hanno largamente sostituito le passate tipologie di farmaci (lassativi e iperosmotici). Queste preparazioni, per via del loro particolare funzionamento, permettono la permanenza della soluzione nel colon e la conseguente pulizia intestinale ma, allo stesso tempo, i farmaci iso-osmotici sono stati migliorati anche sotto altri aspetti:

  • la quantità di soluzione da ingerire è stata ridotta rispetto ai farmaci in uso nel recente passato;
  • le soluzioni sono diventate più gradevoli al gusto (= miglioramento della palatabilità).

Preparazione alla colonscopia: lassativo

Esempio di lassativo

Il lassativo va generalmente assunto il giorno precedente l’esame in due diversi tempi. La prima assunzione va eseguita nel primo pomeriggio, la seconda dopo alcune ore. L’effetto si avrà dopo pochi minuti dall’assunzione e durerà all’incirca per 30 minuti.

Quando la preparazione dei lassativi può considerarsi efficace

La preparazione alla colonscopia tramite i farmaci lassativi viene solitamente ritenuta efficace e adeguata quando la defecazione riguarderà un liquido di colorazione giallastra e, soprattutto, privo di materiale fecale (feci e residui di feci). Per valutare il grado di pulizia dell’intestino, e quindi la sua preparazione all’esame endoscopico, vengono utilizzate in letteratura differenti scale, dette appunto “scale di preparazione intestinale” (es. scala di Boston).

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Scala di Boston

 

Riportiamo, a titolo esemplificativo, le indicazioni per l’assunzione di un noto farmaco per la preparazione intestinale:

Sciogliere la bustina A e la bustina B all’interno di un litro di d’acqua. La soluzione ricostituita deve essere bevuta nell’arco di 1-2 ore usando bicchieri di vetro. L’assunzione va ripetuta con un secondo litro di Farmaco preparato come fatto precedentemente.

È possibile bere la soluzione in due assunzioni differenti (la sera precedente e il mattino presto del giorno dell’esame), oppure anche in un’unica soluzione da due litri da bere la sera prima della colonscopia. È generalmente raccomandato non assumere cibi solidi dal momento in cui si inizia ad assumere il farmaco, mentre è raccomandabile, per completare la preparazione, bere un ulteriore litro di acqua o thè.

Alcuni consigli pratici per aiutare il paziente nella preparazione

Ci sono alcuni consigli che possono aiutare il paziente a tollerare meglio la preparazione alla colonscopia e, soprattutto, a non rischiare che la mancata pulizia del colon possa compromettere l’esito dell’esame (ciò significherebbe doverlo ripetere).

Ad esempio, per tollerare meglio il gusto della soluzione da ingerire può essere d’aiuto raffreddarla in frigorifero, questa semplice accortezza può mitigarne il gusto.
Se sopraggiungono nausea e/o vomito, il paziente può diluire la soluzione in bevande chiare e limpide che ne “ammorbidiscano” il gusto (es. o aranciata), oppure può effettuare bevute più frequenti e meno consistenti. È comunque sconsigliabile diminuire la quantità di soluzione da ingerire senza prima contattare il proprio medico o lo specialista di endoscopia digestiva.

Nel caso in cui il paziente soffra di emorroidi o le continue evacuazioni procurino fastidio all’ano è consigliabile applicare le giuste pomate, come le varie preparazioni e pomate a base di ossido di zinco e similari.

Colonscopia senza preparazione: Colon Wash e Idrocolonterapia

Da pochi anni è disponibile presso i centri per la Colonscopia convenzionati con il gruppo Eccellenza Medica la tecnica di preparazione alla colonscopia senza farmaci, chiamata Colon Wash.

E’ una tecnica in cui non è necessaria l’assunzione di farmaci lassativi o il rispetto della specifica dieta alimentare. Sarà sufficiente presentarsi presso il centro un’ora prima dell’esame senza bere le soluzioni di farmaci lassativi (mal tollerate da molti pazienti).

Il Colon Wash possiede alcune fondamentali differenze rispetto al tradizionale “clistere” o all’Idrocolonterapia (lavaggio superficiale  e parziale del colon), che generalmente non permettono di effettuare la colonscopia subito dopo e possono essere integrati alla tradizionale preparazione (dieta e farmaci lassativi).

colonscopia senza preparazione

Scheda di esecuzione della Colonscopia Senza Preparazione: Colon Wash

Il paziente, tramite un opportuno macchinario, sarà sottoposto ad un approfondito lavaggio del colon. Il lavaggio è  indolore, rapido sicuro. Al momento è possibile effettuare la colonscopia senza preparazione nei centri di Bologna, Milano, Roma e Torino grazie al Colon Wash.

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