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Colonscopia

Colonscopia

Cos'è la colonscopia?

Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2017

La Colonscopia è un esame medico eseguito attraverso l'inserimento all'interno del colon di una sonda endoscopica a fibre ottiche tramite cui è possibile diagnosticare patologie quali infiammazioni, polipi, neoplasie, ulcere o lesioni. La Colonscopia ha finalità sia diagnostiche che operative e permette di visualizzare in modo nitido e diretto le pareti ed il contenuto del tubo digerente, in particolare retto sigma e colon, e quindi di diagnosticare patologie e problematiche quali polipi intestinali, diverticoli, cancro del colon, sindrome del colon irritabile, morbo di chron, celiachia, turbe della motilità intestinale, malattie infiammatorie, infettive o restringimenti del viscere da compressione esterna o ad esempio da radioterapia. E' anche un esame particolarmente utile per lo screening dei tumori del colon, soprattutto per i soggetti che hanno familiarità per questa patologia, oltre che per l'esecuzione di interventi chirurgici come l'asportazione di polipi.

Come viene eseguita la Colonscopia

La colonscopia viene eseguita dal medico in collaborazione con l’infermiere attraverso l'utilizzo di un sottile strumento flessibile di lunghezza variabile, chiamato Colonscopio, contenente una piccola telecamera ed uno o piu’ canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquidi e strumenti vari quali ad esempio pinze da biopsie, aghi, strumenti per il recupero di polipi.

L'esecuzione della Colonscopia è suddivisa in diversi step. In primo luogo il paziente, dopo un attento colloquio conoscitivo con il medico, viene fatto sdraiare su un lettino generalmente sul fianco sinistro. In questa posizione l'operatore provvederà ad indivduare un accesso venoso per la somministrazione della sedazione e, contemporaneamente, verranno analizzati i paramtri vitali del paziente quali pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue ecc.. .

Nella fase successiva, quando il paziente sarà del tutto addormentato, il medico procederà ad inserire in modo delicato l'endoscopio nell'ano e lo guiderà prima attreverso il retto e successivamente verso il Colon. Durante la Colonscopia il Medico avrà l'opportunità di esplorare in modo particolarmente approfondito la situazione della mucosa gastrica e delle pareti intestinali, ma sarà anche possibile prelevare in modo indolore frammenti della mucosa sui quali effettuare esami istologici. Nel corso dell'esame l'intestino verrà gonfioto con anidride carbonica per permettere una migliore visione nel corso dell'esame. L'esame, se eseguito con specifico protocollo, risulterà del tutto indolore per il paziente.

L'esito della Colonscopia sarà consegnato subito dopo la fine dell'esame endoscopico generalmente corredato di foto digitali.

La colonscopia indolore in sedazione

ColonscopiLa colonscopia è una tipologia di esame invasivo ma può divenire ben tollerato dai pazienti grazie al ricorso ad opportuna sedazione con farmaci iniettati generalmente per via endovenosa. Grazie all'utilizzo della sedazione infatti, l'esame può divenire parzialmente o del tutto indolore. Il ricorso alla sedazione o, in alcuni casi specifici, anche all'anestesia generale, permette dei notevoli miglioramenti per l'esecuzione dell'esame, rendendo la procedura generalmente indolore per il paziente stesso. Infatti, se la sedazione o l'anestesia è correttamente eseguita e opportunamente studiata per le caratteristiche del paziente, l'esame risulterà essere nella maggioranza dei casi poco o del tutto indolore.

L’eventuale presenza di fastidi nel corso dell'esame possono invece essere determinati dalla distensione delle pareti dell’intestino, distensione originata dall’introduzione di aria attraverso un canale dello strumento endoscopico. L'aria, nella maggior parte dei casi però, viene in gran parte rimossa al termine dell’esame stesso.
Qui è possibile visualizzare la lista dei centri in cui è possibile sottoporsi alla colonscopia in sedazione.

Quando è indicato eseguire la Colonscopia

La colonscopia è un esame indicato in diverse tipologie di condizioni, quali: presenza di sanguinamento gastroentestinale ( ad esempio presenza di sangue nelle feci), calo ponderale senza apparente causa, presenza di anemia dovuta a carenza di ferro, alterazioni del colon retto rilevati nel corso di esami quali clisma opaco, tac o risonanza magnetica.

La colonscopia è indicata anche per effettuare diagnosi su qualunque problema connesso a disturbi intestinali, che possono essere dolori addominali o intestinali non diversamente spiegabili, una stitichezza improvvisa o una diarrea di lunga durata. In specifici casi e per le sole finalità diagnostiche o di screening, la Colonscopia Robotica e la Colonscopia Virtuale possono essere utilizzate come alternativa alla colonscopia tradizionale.

Per ulteriori informazioni: quando eseguire una colonscopia

Preparazione alla Colonscopia

La preparazione alla colonscopia è un processo di preparazione all'esame molto importante in quanto permetterà una corretta esplorazione del viscere in condizioni ottimali. La preparazione alla colonscopia prevede infatti una dieta alimentare specifica da attuare nei giorni precedenti l'esame e l'assunzione di farmaci per l'epurazione dell'intestino.

Nello specifico, la preparazione da un punto di vista alimentare prevede un regime specifico a partire dai tre giorni precedenti l'esame. In termini puramente generali ed esemplificativi, riportiamo alcuni alimenti che possono essere assunti ed altri che invece vanno evitati: non si possono mangiare Frutta, verdura, cereali, legumi, frullati, spremute, etc. Si possono invece assumere alimenti quali carne magna, pesce, latticini e formaggi, uova, etc. Per ulteriori dettagli sulla dieta si può visitare l'articolo "La dieta per la colonscopia".

Per quanto concerne il protocollo generale infine, la procedura di preparazione alla colonscopia può subire delle sendibili variazioni a seconda della situazione specifica del paziente in trattamento. Ecco alcune indicazioni di carattere puramente esemplificativo:

  • La preparazione intestinale può prevedere l'assunzione del farmaco MOVIPREP (reperibile in Farmacia); il moviprep è costitutio da due bustine (A e B) che vanno sciolte insieme in un litro di acqua. L'assunzione del suddetto farmaco va ripetuta con un secondo litro di soluzione successivamente la prima assuzione.
  • La mattina dell'esame e il giorno precente assumure abbondamente liquidi tranne il latte e ridurre quindi il consumo di cibi solidi;
  • Nelle sei ore precedenti la colonscopia non assumere cibi solidi;
  • Non bisogna assumere purganti o praticare clisteri se non indicati;
  • Nei tre giorni precedenti la colonscopia evitare di mangiare frutta e verdura o alimenti contenenti semi
  • Poiché viene praticata una sedazione, si consiglia di venire accompagnati essendo controindicata la guida di veicoli nelle ore successive all’esame.
  • Segnalare l’uso di farmaci anticoagulanti (ad es. Sintrom , Coumadin) o aspirina, per valutare la continuazione o le modifiche nell’assunzione di tali farmaci.
  • Durante l’assunzione del Moviprep potrebbe essere ridotto l’assorbimento di altri farmaci - Il Moviprep è controindicato nei soggetti affetti da FAVISMO.

Per ulteriori dettagli: Preparazione Colonscopia

Video presentazione della Colonscopia

All'interno di questo sito dedicato alla Colonscopia è presente un video di prensetazione che illustra in maniera particolarmente dettagliata ed attenta le varie fasi di esecuzione della Colonscopia. In questo video, della durata di pochi minuti, il medico rappresenta innanzitutto la strumentazione medica generalmente utilizzata nell'esecuzione dell'esame e spiega inoltre le loro specifiche funzioni. Successivamente ci sarà una illustruzione generale della procedura generale di esecuzione dell'esame vero e proprio. Ecco il video:

Quanto dura l'esame

E' la domanda principale dei pazienti, ovvero quanto dura una colonscopia? E' necessario premettere innanzitutto che la durata di una colonscopia è legata alla singola situazione specifica del paziente. Dunque per questa ragione possono esserci delle tempistiche di esecuzione particolarmente diverse da paziente a paziente. Infatti, in una colonscopia in cui non si hanno particolari problematiche o limitazioni anotomiche, può essere eseguita in pochi minuti, anche 5 o 6 minuti. In altre situazioni invece, ad esempio nel caso in cui sorga la necessità di eseguire una polipectomia(ovvero estrazione di polipi intestinali) la durata può essere anche maggiori fino ai 15 o 20 minuti.

La Colonscopia provoca Dolore o fastidi?

Anche questa è una delle domande più richieste dai pazienti. Come precedentemente indicato, la Colonscopia è un esame endoscopico e consiste sostanzialmente nell'inserimento attraverso l'ano di una sonda endoscopica a fibre ottiche che permetterà una diretta e particolarmente precisa dell'interno del nostro intestino. Viste le premesse quindi, una colonscopia eseguita senza alcun tipo di sedazione potrà risultare abbastanza fastidiosa o addirittura dolorosa per il paziente. E' prassi consolidata quindi sottoporre il paziente a Sedazione al fine di rendere l'esame totalmente non doloroso o fastidioso permettendo quindi all'operatore di eseguire agevolmente tutte le procedure cliniche necessarie.

Il referto di una Colonscopia

Dopo aver terminato la Colonscopia sarà presentato, generalmente da parte del medico specialista, il referto dell'esame endoscopico appena effettuato. Questo referto viene generalmente presentato al paziente, fatto salve specifiche situazioni, poco dopo aver terminato la colonscopia in quanto occorrono generalmente pochi minuti al medico per stilare e riassumere tutti i dati clinici rilevati nel corso dell'esame. E' buona norma che sia il medico stesso che abbia pocanzi eseguito la Colonscopia che interloquisca direttamente con il paziente in modo da fornire in maniera dettagliata ed argomentata non solo gli esiti diagnostici ma sopratutto indicazioni, prescizioni o comunque semplici consigli comportamentali idonei alla situazione rilevata. E' una delle linee guida che chiediamo di rispettare ai nostri centri collegati.

All'interno del referto della colonscopia sono di prassi riportati non solo le informazioni ed i dati tecnici dello strumento endoscopico utilizzato per eseguire la colonscopia, ma vengono riportate nel dettaglio anche tutte le procedure operative eseguire momento per momento nel corso dell'esame. Per ogni sezione dell'intestino che verrà esplorarata verranno inoltre riportate indicazioni dettagliate in caso di presenza di alterazioni o comunque di situazioni anomale.

E dopo la colonscopia, cosa fare?

A causa della sedazione endovenosa utilizzata nel corso della Colonscopia, è innanzitutto non consigliabile non guidare nelle due ore successive l'esame. Inoltre, al fine di possibili gonfiori addominali che potrebbero svilupparsi successivamente l'esame, è consigliabile attendere almeno un'ora dopo il termine dell'esame prima di lasciare la struttura in cui si è eseguito l'esame. Il pieno recupero avverrà totalmente a partire dal giorno successivo.

Le più recenti segnalazioni, FAQ e dubbi dei pazienti

Consulto del 02 Gennaio 2017 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno dottore, volevo sapere se era prevista la sedazione o meno per la colonscopia in quanto ho il terrore, voi le fate anche con la mutua? Quanto è l'attesa? La mia gastroenterologa vuole che la faccio perchè ho disturbi intestinali cioè  non vado in bagno o vado troppo. La medicina che si prende il giorno prima è un purgante, ma io soffro di reflusso li ho presi per l'operazione sopra indicata e sono stata male. Come devo procedere? Saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. L’esame è privato ed è prevista sedazione. Cordiali saluti.

Consulto del 16 Gennaio 2017 - Utente: anonimo

Domanda
Salve dottore, mi chiamo Marco, ho 37 anni e le scrivo dalla provincia di Brescia. Ci siamo sentiti in diverse occasioni su Medicitalia.it Ad oggi mi è stato diagnosticato uno svuotamento gastrico estremamente rallentato (tempo di dimezzamento 450 minuti) e una grave alterazione della motilità gastrointestinale (tramite manometria gastrointestinale). Attualmente mi sto sottoponendo ad un percorso diagnostico presso il Sant'Orsola di Bologna, dove mi dovrei sottoporre a colonscopia tra pochi giorni. Ho ottenuto di prepararmi tramite l'assunzione di Citrafleet, ma temo la procedura per moltissime ragioni: la debolezza (vengo da mesi di diarrea acuta e sono piuttosto affaticato), il fatto di doversi preparare il giorno prima in totale solitudine e, soprattutto, uno stomaco che non sopporta nemmeno l'acqua o semplici tisane. La mia domanda è: se scegliessi di venire al San Giuseppe per sottopormi a colonscopia con colonwash, dovrei comunque essere accompagnato o potrei alloggiare in città e rientrare il giorno successivo ed eseguire il tutto autonomamente (mia madre è molto anziana e non può assistermi)? Per me sarebbe fondamentale poter sottopormi a tale esame con il minor disagio possibile.
Grazie mille per l'attenzione. Saluti.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. Considerando una leggera sedazione, per maggiore sicurezza, dovrebbe venire accompagnato.

Consulto del 23 Gennaio 2017 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno Dottore, le scrivo perché ho diversi problemi intestinali tra i quali reflusso, cattiva digestione, stipsi e difficoltà nell'evaquazione, che mi hanno portato a ridurre notevolmente l'assunzione di cibi solidi e ad un calo di peso considerevole proprio perché sto male dopo mangiato. Consultandomi con il mio medico curante è stata ipotizzata la possibilità di un fecaloma. Vorrei chiederle se è possibile essere sottoposto ad una visita specialistica da lei ed a un'eventuale colonscopia, o se lei può indicarmi quale altro esame diagnostico è possibile eseguire nella mia situazione. Grazie anticipatamente per il tempo che dedicherà per rispondermi.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. In considerazione della specifica situazione da lei fornita, riterrei senz’altro opportuno eseguire un’attenta e scrupolosa visita specialistica necessaria per eseguire un adeguato approfondimento specialistico. Il tutto per pianificare un adeguato percorso terapeutico utile per la risoluzione delle sue problematiche. Cordiali saluti.

Consulto del 30 Gennaio 2017 - Utente: anonimo

Domanda
Buonasera dottore, vorrei prenotare una visita con lei in quanto sono una neo mamma e dal parto si sono accentuate alcuni problemi intestinali gia presenti. Da circa 10 giorni la situazione è insostenibile. Ho sempre pancia molto gonfia, diarrea incontrollabile e dolori fortissimi durante l'evacuazione con sangue.la mia domanda è. ..posso affrontare una coloscopia con anestesia pur allattando? Ormai fine allattamento ( solo la notte ) . Grazie anticipatamente

Risposta

Gentile Paziente, ho ricevuto la sua e mail. La mia indicazione è di procedere innanzitutto ad eseguire la visita, successivamente si procederà con tutti gli opportuni ed eventuali accertamenti. Cordialità.

Consulto del 06 Febbraio 2017 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno dottore, dovrei praticare una colonscopia in sedazione alla struttura di Napoli, dato che sono una persona ansiosa volevo sapere che tipo di farmaci vengono effettuati per praticare questo esame,e se è doloroso. In attesa di risposta cordialmente saluto.

Risposta

Gentile paziente, ho ricevuto la sua mail e la ringrazio per l’interessamento. L’esame è indolore, i farmaci utilizzati sono diversi, dipende da quale tipo di sedazione decide di fare: cosciente o profonda. Cordiali saluti.

Consulto del 13 Febbraio 2017 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno, vorrei prenotare un esame di colonscopia presso una delle vostre sedi, volevo chiedervi, bisogna avere la sola ricetta medica o c'è bisogno di altra documentazione? Grazie in anticipo per la risposta.

Risposta

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. Non occorre impegnativa da parte del suo medico curante. Cordiali saluti.

Consulto del 20 Febbraio 2017 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno dottore, dovrei fare una colonscopia, ma non so decidere tra sedazione e sedazione profonda considerando che soffro di ipertensione e di emorroidi. Ho fatto l'intervento alla cataratta , ero tranquillissimo , ma durante il brevissimo intervento la pressione è sbalzata ad oltre 200. Può darmi un consiglio? Cordiali saluti.

Risposta

Gentile paziente, abbiamo ricevuto la sua mail e la ringraziamo per l’interessamento. Sebbene la colo scoppia sia una indagine effettuabile anche con una blanda sedazione cosciente, la sedazione profonda rende l'esame sicuramente più agevole e evita la percezione dei disturbi che a volte possono essere determinati dalle manovre endoscopiche. Cordiali saluti.

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