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Colonscopia

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2016

Colonscopia significa ‘guardare nel colon’. Questo esame permette di osservare dall’interno la parte inferiore del tubo digerente costituita da retto, sigma, colon e quando indicato ileo terminale. La colonscopia viene eseguita dal medico in collaborazione con l’infermiere introducendo progressivamente e delicatamente attraverso l’ano un sottile strumento flessibile di lunghezza variabile contenente una piccola telecamera ed uno o piu’ canali operativi attraverso i quali è possibile introdurre o aspirare gas o liquidi e strumenti vari quali ad esempio pinze da biopsie, aghi, strumenti per il recupero di polipi.

A cosa serve la Colonscopia

La colonscopia è un esame che può essere prescritto per molteplici ragioni e rappresenta oggi uno dei migliori strumenti diagnostici ed operativi a disposizione della moderna medicina. La Colonscopia infatti è un esame particolarmente utile anche per lo screening dei tumori del colon, soprattutto nei soggetti che hanno familiarità per questa patologia. Durante una colonscopia il medico non solo può formulare diagnosi basandosi sull'aspetto delle pareti intestinali, ma può anche prelevare in modo indolore frammenti della mucosa sui quali effettuare esami istologici. Le patologie rilevabili con questa metodica sono molto varie: dalle infiammazioni della parete alla presenza dei diverticoli, dalle turbe della motilità intestinale ai tumori. Una ulteriore caratteristica della colonscopia è quella di permettere l'esecuzione di interventi chirurgici miniinvasivi come l'asportazione di polipi.

La colonscopia meglio se in sedazione

ColonscopiLa colonscopia è una tipologia di esame diagnostico invasivo ma, solitamente, può divenire ben tollerato dai pazienti grazie al ricorso ad opportuna sedazione con farmaci iniettati generalmente per via endovenosa. Grazie all'utilizzo della sedazione infatti, l'esame può divenire parzialmente o del tutto indolore. Il ricorso alla sedazione o, in alcuni casi specifici, anche all'anestesia generale, permette dei notevoli miglioramenti per l'esecuzione dell'esame, rendendo la procedura generalmente indolore per il paziente stesso. Infatti, se la sedazione o l'anestesia è correttamente eseguita e opportunamente studiata per le caratteristiche del paziente, l'esame risulterà essere nella maggioranza dei casi poco o del tutto indolore.

L’eventuale presenza di fastidi nel corso dell'esame possono invece essere determinati dalla distensione delle pareti dell’intestino, distensione originata dall’introduzione di aria attraverso un canale dello strumento endoscopico. L'aria, nella maggior parte dei casi però, viene in gran parte rimossa al termine dell’esame stesso.

Qui è possibile visualizzare la lista dei centri in cui è possibile sottoporsi alla colonscopia in sedazione.

Quando è indicato eseguire la Colonscopia

La colonscopia è senza dubbio un esame diagnostico fondamentale che permette di diagnosticare neoplasie maligne e benigne, polipi, malattie infiammatorie, infettive o restringimenti del viscere da compressione esterna o ad esempio da radioterapia. L’endoscopia operativa permette inoltre di eseguire, ad esempio, prelievi bioptici, asportare polipi, rimuovere corpi estranei, posizionare protesi. Inoltre questo esame è utile per esaminare le pareti del grande intestino (crasso) ed effettuare diagnosi su qualunque problema connesso con disturbi intestinali, che possono essere dolori addominali che non sono spiegabili, una stitichezza improvvisa, una diarrea di lunga durata, perdite di sangue attraverso il retto. In specifici casi e per finalità diagnostiche o di screening, la Colonscopia Virtuale può essere utilizzata come alternativa alla colonscopia Tradizionale.

Per ulteriori informazioni: quando eseguire una colonscopia

Preparazione alla Colonscopia

La preparazione alla colonscopia è un processo di preparazione all'esame molto importante in quanto permetterà una corretta esplorazione del viscere in condizioni ottimali. La preparazione alla colonscopia prevede infatti una dieta alimentare specifica da attuare nei giorni precedenti l'esame e l'assunzione di farmaci per l'epurazione dell'intestino.

Nello specifico, la preparazione da un punto di vista alimentare prevede un regime specifico a partire dai tre giorni precedenti l'esame. In termini puramente generali ed esemplificativi, riportiamo alcuni alimenti che possono essere assunti ed altri che invece vanno evitati: non si possono mangiare Frutta, verdura, cereali, legumi, frullati, spremute, etc. Si possono invece assumere alimenti quali carne magna, pesce, latticini e formaggi, uova, etc. Per ulteriori dettagli sulla dieta si può visitare l'articolo "La dieta per la colonscopia".

Per quanto concerne il protocollo generale infine, la procedura di preparazione alla colonscopia può subire delle sendibili variazioni a seconda della situazione specifica del paziente in trattamento. Ecco alcune indicazioni di carattere puramente esemplificativo:

  • La preparazione intestinale può prevedere l'assunzione del farmaco MOVIPREP (reperibile in Farmacia); il moviprep è costitutio da due bustine (A e B) che vanno sciolte insieme in un litro di acqua. L'assunzione del suddetto farmaco va ripetuta con un secondo litro di soluzione successivamente la prima assuzione.
  • La mattina dell'esame e il giorno precente assumure abbondamente liquidi tranne il latte e ridurre quindi il consumo di cibi solidi;
  • Nelle sei ore precedenti la colonscopia non assumere cibi solidi;
  • Non bisogna assumere purganti o praticare clisteri se non indicati;
  • Nei tre giorni precedenti la colonscopia evitare di mangiare frutta e verdura o alimenti contenenti semi
  • Poiché viene praticata una sedazione, si consiglia di venire accompagnati essendo controindicata la guida di veicoli nelle ore successive all’esame.
  • Segnalare l’uso di farmaci anticoagulanti (ad es. Sintrom , Coumadin) o aspirina, per valutare la continuazione o le modifiche nell’assunzione di tali farmaci.
  • Durante l’assunzione del Moviprep potrebbe essere ridotto l’assorbimento di altri farmaci - Il Moviprep è controindicato nei soggetti affetti da FAVISMO.

Per ulteriori dettagli: Preparazione Colonscopia

Come viene eseguita una Colonscopia

L'esecuzione della Colonscopia è suddiva in diversi step. In primo luogo il paziente, dopo un attento colloquio conoscitivo con il medico, viene fatto sdraiare su un lettino generalmente sul fianco sinistro. In questa posizione l'operatore provvederà ad indivduare un accesso venoso per la somministrazione della sedazione e, contemporaneamente, verranno analizzati i paramtri vitali del paziente quali pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue ecc.. .

Nella fase successiva, quando il paziente sarà del tutto addormentato, il medico procederà ad inserire in modo delicato l'endoscopio nell'ano e lo guiderà prima attreverso il retto e successivamente verso il Colon. Durante la Colonscopia il Medico avrà l'opportunità di esplorare in modo particolarmente approfondito la situazione della mucosa gastrica, l'intestino inoltre verrà gonfioto con anidride carbonica per permettere una migliore visione nel corso dell'esame. Nel corso della Colonscopia sarà possibile da parte del medico eseguire una o più biopsie per permettere un accurato approfondimento diagnostico. La durata complessiva dell'esplorazione, che risulterà del tutto indolore per il paziente, è indicativamente di 20 minuti nel corso dei quali potrà essere necessario spostare il paziente per permettere un migliore spostamento dell'endoscopio da parte dell'operatore.

L'esito della Colonscopia sarà consegnato subito dopo la fine dell'esame endoscopico generalmente corredato di foto digitali.

Video presentazione della Colonscopia

All'interno di questo sito dedicato alla Colonscopia è presente un video di prensetazione che illustra in maniera particolarmente dettagliata ed attenta le varie fasi di esecuzione della Colonscopia. In questo video, della durata di pochi minuti, il medico rappresenta innanzitutto la strumentazione medica generalmente utilizzata nell'esecuzione dell'esame e spiega inoltre le loro specifiche funzioni. Successivamente ci sarà una illustruzione generale della procedura generale di esecuzione dell'esame vero e proprio. Ecco il video:

Quanto dura l'esame

E' la domanda principale dei pazienti, ovvero quanto dura una colonscopia? E' necessario premettere innanzitutto che la durata di una colonscopia è legata alla singola situazione specifica del paziente. Dunque per questa ragione possono esserci delle tempistiche di esecuzione particolarmente diverse da paziente a paziente. Infatti, in una colonscopia in cui non si hanno particolari problematiche o limitazioni anotomiche, può essere eseguita in pochi minuti, anche 5 o 6 minuti. In altre situazioni invece, ad esempio nel caso in cui sorga la necessità di eseguire una polipectomia(ovvero estrazione di polipi intestinali) la durata può essere anche maggiori fino ai 15 o 20 minuti.

La Colonscopia provoca Dolore o fastidi?

Anche questa è una delle domande più richieste dai pazienti. Come precedentemente indicato, la Colonscopia è un esame endoscopico e consiste sostanzialmente nell'inserimento attraverso l'ano di una sonda endoscopica a fibre ottiche che permetterà una diretta e particolarmente precisa dell'interno del nostro intestino. Viste le premesse quindi, una colonscopia eseguita senza alcun tipo di sedazione potrà risultare abbastanza fastidiosa o addirittura dolorosa per il paziente. E' prassi consolidata quindi sottoporre il paziente a Sedazione al fine di rendere l'esame totalmente non doloroso o fastidioso permettendo quindi all'operatore di eseguire agevolmente tutte le procedure cliniche necessarie.

Il referto di una Colonscopia

Dopo aver terminato la Colonscopia sarà presentato, generalmente da parte del medico specialista, il referto dell'esame endoscopico appena effettuato. Questo referto viene generalmente presentato al paziente, fatto salve specifiche situazioni, poco dopo aver terminato la colonscopia in quanto occorrono generalmente pochi minuti al medico per stilare e riassumere tutti i dati clinici rilevati nel corso dell'esame. E' buona norma che sia il medico stesso che abbia pocanzi eseguito la Colonscopia che interloquisca direttamente con il paziente in modo da fornire in maniera dettagliata ed argomentata non solo gli esiti diagnostici ma sopratutto indicazioni, prescizioni o comunque semplici consigli comportamentali idonei alla situazione rilevata. E' una delle linee guida che chiediamo di rispettare ai nostri centri collegati.

All'interno del referto della colonscopia sono di prassi riportati non solo le informazioni ed i dati tecnici dello strumento endoscopico utilizzato per eseguire la colonscopia, ma vengono riportate nel dettaglio anche tutte le procedure operative eseguire momento per momento nel corso dell'esame. Per ogni sezione dell'intestino che verrà esplorarata verranno inoltre riportate indicazioni dettagliate in caso di presenza di alterazioni o comunque di situazioni anomale.

E dopo la colonscopia, cosa fare?

A causa della sedazione endovenosa utilizzata nel corso della Colonscopia, è innanzitutto non consigliabile non guidare nelle due ore successive l'esame. Inoltre, al fine di possibili gonfiori addominali che potrebbero svilupparsi successivamente l'esame, è consigliabile attendere almeno un'ora dopo il termine dell'esame prima di lasciare la struttura in cui si è eseguito l'esame. Il pieno recupero avverrà totalmente a partire dal giorno successivo.

Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 15 Gennaio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno,
dovrei effettuare una colonscopia a breve: è davvero così dolorosa come dicono? Quanto dura? Sono molto spaventato. Grazie

Risposta - Dr. Mazzella(Gastroenterologo - Esperto di Colonscopia)
Gentile Paziente, la colonscopia se eseguita da mani esperte è senza dubbio un esame non traumatico. Una corretta sedazione le permetterà di affrontare l'esame senza accusare nessun particolare fastidio e dolore e, di conseguenza, non sarà affatto doloroso. La durata può variare da 15 a 30 min generalmente, a seconda della specifica situazione.

Consulto del 19 Gennaio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Devo eseguire qualche esame particolare prima di eseguire la colonscopia? Grazie

Risposta - Dr. Mazzella(Gastroenterologo - Esperto di Colonscopia)
Buongiorno. Generalmente si ma è chiaro che sono fattori specifici che variano da paziente a paziente. Dipende dal tipo di sedazione che sarà più adatta a lei, dalla sua età, dal suo stato psicofisico e da eventuali patologie presenti. Per tali ragioni, la preparazione va indicata al paziente al momento della prenotazione presso la nostra segreteria. Non esiste mai una indicazione che va bene per tutti i pazienti, ma esiste l'indicazione corretta per la specifica situazione.

Consulto del 17 Febbrazio 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Come è possibile eseguire una colonscopia indolore?

Risposta
Buonasera. E' opportuno precisare che la colonscopia è un esame invasivo e dunque potenzialmente doloroso. Per questo motivo, il paziente viene sottoposto ad opportuna sedazione appositamente "studiata" per la specifica situazione in modo da rendere l'esame non fastidioso con l'obbiettivo di rendere l'esame quanto più indolore possibile. Sarà ovviamente lo specialista a fornirle tutte le indicazioni del caso in merito alla eventuale sedazione o anestesia da applicare.

Consulto del 17 Marzo 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Per sottoporsi a una colonscopia c'è bisogno che il paziente esegui esami preventivi?

Risposta

Prima di eseguire un esame come la colonscopia è senza dubbio utile innanzitutto chiedere tutte le opportune delucidazioni del caso in sede di prenotazione dello stesso; in questo modo lo specialista potrà valutare, situazione per situazione, la necessità di eseguire opportuni esami preventivi. Cordiali Saluti

Consulto del 14 Aprile 2016 - Utente: anonimo

Domanda
Che differenza c'è tra una colonscopia tradizionale e una colonscopia virtuale? E' la stessa cosa?

Risposta

Buongiorno. La risposta è no, non è la stessa cosa. La colonscopia virutale è un esame prettamente diagnostico che non permette alcuna procedura operativa quali biopsie, polipoctomie etc. Di conseguenza, fatto salvo per casi selezionati o per specifiche indicazioni, è opportuno indirizzarsi per la colonscopia tradizionale . Cordiali Saluti

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